Anguissa, richiesta choc per il rinnovo col Napoli ma a pesare c’è una vecchia promessa di ADL

Spunta l'esosa richiesta dell'entourage di Zambo Anguissa al Napoli che frena il rinnovo di contratto.

Zambo Anguissa centrocampista del Napoli
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Il rinnovo di Frank Zambo Anguissa rischia di diventare uno dei casi più delicati della stagione in casa Napoli. Il centrocampista camerunese, legato al club azzurro fino al giugno 2027, è al centro di una trattativa che al momento vede le parti ancora molto distanti. Il nodo principale è rappresentato dall’ingaggio: l’entourage del giocatore avrebbe infatti messo sul tavolo una richiesta esosa da 6 milioni di euro netti a stagione per prolungare il rapporto con il Napoli. Una cifra che il club, almeno per ora, considera troppo elevata.

La richiesta dell’entourage: 6 milioni netti

La distanza economica è dunque il principale ostacolo alla fumata bianca. Secondo le indiscrezioni riportate nelle ultime settimane, il fronte che rappresenta Anguissa punta a un contratto da 6 milioni netti all’anno, una richiesta decisamente superiore rispetto allo stipendio attuale del centrocampista.

Anguissa percepisce oggi circa 2,7 milioni di euro netti a stagione. Il salto richiesto sarebbe quindi superiore ai 3 milioni netti all’anno, più che raddoppiando l’attuale stipendio.

La promessa post scudetto

Dietro alla posizione dell’entourage ci sarebbe però anche un retroscena legato a due stagioni fa. Dopo la conquista dello Scudetto, ad Anguissa sarebbe stato promesso un adeguamento dell’ingaggio come riconoscimento per il suo rendimento e per il peso avuto nel progetto azzurro.

Già nell’aprile 2025, infatti, le indiscrezioni riferivano di contatti tra gli agenti del centrocampista e il Napoli per discutere un ritocco dell’accordo. Il club aveva rinviato il confronto economico alla fine della stagione, proprio per non alterare gli equilibri durante la corsa al titolo.

La conquista del quarto Scudetto sembrava quindi poter rappresentare il momento giusto per ridiscutere il contratto. Nel frattempo, però, la situazione si è evoluta in modo diverso.

Il Napoli ha proposto tre anni alle cifre attuali

La proposta arrivata recentemente dal Napoli sarebbe infatti molto lontana dalle aspettative dell’entourage. Il club avrebbe messo sul tavolo un rinnovo di tre anni, ma mantenendo l’ingaggio sulle cifre attuali, vale a dire circa 2,7 milioni di euro netti a stagione.

È proprio questo uno dei punti che hanno contribuito ad allontanare le parti: da una parte la richiesta di un importante riconoscimento economico, dall’altra la volontà del Napoli di prolungare il rapporto senza arrivare alle cifre richieste dal giocatore.

La trattativa, dunque, non riguarda soltanto la durata del nuovo accordo, ma soprattutto il valore economico che il club intende attribuire ad Anguissa nel prossimo contratto.

Manna: “Se troveremo una quadra bene, altrimenti ci separeremo”

Il Napoli non ha comunque chiuso la porta al rinnovo. Giovanni Manna, parlando prima della sfida contro la Fiorentina, ha confermato che il futuro del centrocampista è ancora tutto da definire: “Se troveremo una quadra bene, altrimenti non ci saranno problemi a separarci“.

Parole che fotografano una situazione ancora aperta, ma che confermano anche la distanza esistente tra le parti. Il direttore sportivo ha ribadito la fiducia del club nel giocatore, senza però garantire che il rinnovo sarà necessariamente raggiunto.

Anguissa, il futuro resta in bilico

Il centrocampista resta quindi davanti a un bivio. Il Napoli vorrebbe continuare a puntare su di lui, ma senza modificare in maniera radicale i propri parametri economici. Dall’altra parte, l’entourage considera evidentemente il prossimo contratto come un passaggio importante della carriera del giocatore e punta a un ingaggio molto più alto rispetto agli attuali 2,7 milioni.

Il contratto in scadenza nel 2027 lascia comunque ancora margine per trattare, ma la distanza tra 2,7 milioni proposti dal Napoli e 6 milioni richiesti dall’entourage è oggi significativa. E dopo la promessa di un ritocco dell’ingaggio successiva allo Scudetto, proprio la parte economica rischia di diventare il vero punto di rottura della trattativa.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.