Il futuro di Nicolò Casale potrebbe essere lontano dal Bologna. Il difensore è ormai ai margini del progetto rossoblù e, dopo la chiusura del mercato italiano, per lui si apre una nuova possibilità all’estero: sulle sue tracce è comparso l’Aris Salonicco.
Casale è fuori dal progetto Bologna
La situazione del centrale classe 1998 era già piuttosto chiara prima dell’ultima fase del mercato. Casale non è stato convocato per la partita contro il Sassuolo e, con l’arrivo di Theate e la permanenza in rosa di Vitik, Helland e Heggem, gli spazi a disposizione del difensore si sono ulteriormente ridotti. Il Bologna, inoltre, non partecipa alle coppe europee in questa stagione, diminuendo ulteriormente le possibilità di impiego.
L’ex Lazio, arrivato a Bologna dopo le esperienze con Verona e con i biancocelesti, aveva collezionato nella scorsa stagione 12 presenze in Serie A e 6 in Europa League. Numeri che testimoniano comunque il fatto che già con Italiano fosse una seconda scelta. ora con Tedesco il suo ruolo sta diventando sempre più marginale e per lui non c’è spazio nel nuovo progetto tecnico.
Aris Salonicco, interesse concreto ma nessun accordo
La nuova pista porta dunque in Grecia. Secondo Nicolò Schira, l’Aris Salonicco ha manifestato interesse per Casale e sta valutando la possibilità di portarlo a Salonicco. Anche SDNA, uno dei principali portali sportivi greci, ha confermato l’indiscrezione, sottolineando come il difensore sia entrato nel radar del club.
Per il momento, però, è importante non parlare di affare fatto: tra Bologna e Aris non c’è ancora un accordo. Le parti avrebbero quindi bisogno di trovare una soluzione nelle prossime ore, sia sul piano economico sia su quello relativo alla formula dell’operazione.
Perché l’Aris può essere la soluzione giusta
Per Casale quella greca rappresenterebbe soprattutto l’opportunità di tornare protagonista. A Bologna il difensore rischia infatti di vivere una stagione con pochissimo spazio, mentre l’Aris è alla ricerca di rinforzi per il reparto arretrato e può offrire un contesto nel quale il giocatore avrebbe la possibilità di ritrovare continuità.
Il club di Salonicco, che disputa le proprie partite interne al Kleanthis Vikelidis Stadium, è allenato da Michalis Grigoriou e ha iniziato la stagione con un progetto ambizioso e dopo due vittorie nelle prime due giornate è caduto sabato scorso ad Atene sotto i colpi dell’AEK (con un fragoroso 5-0).
Il mercato greco lascia ancora una porta aperta
C’è un dettaglio rilevante che può favorire il raggiungimento di un accordo per il trasferimento. Il mercato in Grecia resterà aperto fino al 15 settembre. Bologna e Aris hanno quindi ancora tempo per discutere e provare a trovare la quadra.
Per il Bologna sarebbe l’occasione per liberarsi di un giocatore ormai fuori dalle rotazioni di Tedesco; per Casale, invece, potrebbe essere la possibilità di rilanciare la propria carriera dopo una stagione complicata. L’Aris Salonicco è al momento una pista concreta, ma servirà ancora un’intesa per trasformare l’interesse in trasferimento.
