Manuel Locatelli è un centrocampista italiano nato a Lecco l’8 gennaio 1998, noto per intelligenza tattica, personalità e grande affidabilità in mezzo al campo. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, debutta in prima squadra giovanissimo e si mette subito in luce per visione di gioco e qualità nel passaggio. Dopo un periodo di crescita al Sassuolo, dove diventa leader tecnico e mentale, approda alla Juventus, affermandosi come uno dei pilastri del centrocampo bianconero e della Nazionale italiana.
Dal punto di vista tecnico, Locatelli è un centrocampista completo: eccelle nel ruolo di regista o mezzala, sa dettare i tempi di gioco, recuperare palloni e garantire equilibrio tra fase difensiva e offensiva. È dotato di un ottimo senso della posizione, buona capacità di interdizione e precisione nei passaggi sia corti che lunghi. Non è un giocatore appariscente, ma la sua efficacia si misura nella continuità e nella lettura delle situazioni di gioco.
Fuori dal campo è una persona riservata, molto legata alla famiglia, e spesso viene apprezzato per la maturità e la leadership in campo e nello spogliatoio.
La Juventus è pronta ad affrontare il primo doppio impegno con la sfida in campionato e la prima in Europa League. Alla Continassa mister Luciano Spalletti deve fare i conti con l’infermeria piena e con un centrocampo ai limiti per via dei tanti infortuni nella zona nevralgica del campo. Lo stop, ultimo, di Locatelli contro il Milan con la conseguente operazione e il lunghissimo stop, fa cambiare i piani alla Juventus anche in vista del mercato di gennaio. Ora si stringerà i denti in questi mesi sperando nel ritorno a breve di McKennie, ma con la consapevolezza che, oltre all’italiano, mancherà anche il francese Thuram.
Douglas Luiz e Koopmeiners non bastano
Solo un mese fa le aspettative e i programmi della Juventus erano completamente differenti da quelli attuali. Si era allestita una rosa con i giusti ricambi e profonda per sostenere il doppio impegno Serie A ed Europa League. Ma poi sono iniziati gli infortuni che sembrano non voler finire. Il centrocampo è praticamente decimato e si è ricorso all’acquisto in extremis di Sarr dal Tottenham. Il giocatore però deve trovare ancora la giusta condizione e mettere benzina nelle gambe e si spera di averlo a pieno regime dopo la sosta per le nazionali. Fuori dal campo, Carnevali sta studiando le mosse per mettere una toppa a questa carenza di centrocampisti e la soluzione sembra essere in casa Sassuolo.
Juventus, obiettivo Bakola
In quel di Sassuolo sta nascendo un nuovo talento che corrisponde al nome di Bakola. Il francese è il nuovo ennesimo gioiellino dei neroverdi pronto a spiccare il volo e la Juventus vuole anticipare la concorrenza. L’obiettivo, secondo Sport Mediaset, è quello di portarlo sotto la Mole nel mese di gennaio, classifica del Sassuolo permettendo. Carnevali punta sugli ottimi rapporti con Squinzi e tra i due club, che nel passato hanno compiuto numerose operazioni di mercato.
Il sostituto naturale di Thuram
Bakola si ispira ad un altro grande ex della Juventus, Paul Pogba. Il francese viene visto anche come sostituto o erede di Thuram, attualmente fermo ai box. I due club inizieranno a parlarsi nei prossimi mesi per capire la possibilità di riuscita dell’operazione, ma la Juventus spingerà molto per rimpolpare il suo centrocampo vittima di troppi infortuni.
