A poco più di 24 ore dalla chiusura del mercato, prende piede un’operazione lungo l’asse Firenze-Liverpool-Como. La tanto attesa fumata bianca che libera Moise Kean è arrivata: la Fiorentina ha infatti sbloccato la partenza dell’attaccante classe 2000, direzione Como, dopo aver concluso la trattativa per l’arrivo del suo sostituto. Sarà Beto a raccogliere l’eredità dell’ex Juve al centro dell’attacco viola.
Beto alla Fiorentina
La dirigenza gigliata aveva impostato da tempo l’operazione per riportare in Italia l’ex centravanti dell’Udinese, all’Everton nelle ultime tre stagioni. Il club viola ha raggiunto un accordo per il trasferimento a titolo definitivo, con la società inglese, per una cifra vicina ai 17 milioni di euro. L’attaccante portoghese è atteso a Firenze nelle prossime ore per sostenere le visite mediche di rito e apporre la firma sul contratto che lo legherà ufficialmente alla Fiorentina.
I numeri di Beto
Un attaccante rapido, dotato di una buona struttura fisica, in grade di conferire gol e peso al reparto offensivo viola: individuato tra i profili ideali per sostituire Kean insieme a Joshua Zirkzee, Beto sarebbe diventato la prima scelta di Fabio Paratici alla luce delle difficoltà nella trattativa per l’olandese. Un investimento di esperienza anche in ottica Serie A, con l’attaccante classe ’98 che ha vestito la maglia dell’Udinese nelle stagioni 2021-22 e 2022-23, collezionando 65 presenze e 22 gol tra campionato e Coppa Italia. Quindi, nell’estate 2023, l’approdo all’Everton, con cui in tre anni ha realizzato 25 reti in 113 partite (due delle quali disputate nell’annata 2026-27).
Kean approda al Como
La certezza di avere a disposizione un profilo di spessore ha fatto cadere la resistenza della dirigenza viola riguardo alla cessione di Moise Kean. La Fiorentina, dal canto suo, aveva infatti tenuto in stand-by l’uscita dell’ex Juve proprio per tutelarsi ed evitare di trovarsi scoperta in attacco in prossimità della fine del mercato. Ottenuto il via libera, Kean si appresta dunque a vestire la maglia del Como. Il club lariano ha dimostrato fin da subito un interesse concreto per il classe 2000, mettendo sul piatto un’offerta da 40 milioni di euro complessivi tra prestito oneroso, obbligo di riscatto e bonus. Un investimento importante che testimonia le grandi ambizioni della società lombarda, che in questa stagione giocherà in Champions League per la prima volta nella sua storia
