Si chiude la lunga telenovela di mercato riguardante Santiago Gimenez: l’attaccante messicano lascia il Milan e si appresta a vestire la maglia del Porto. Dopo settimane di trattative serrate e contatti tra le due dirigenze, l’operazione si è definitivamente sbloccata nelle ultime ore, regalando al tecnico Francesco Farioli il centravanti tanto desiderato per rinforzare il reparto offensivo.
Gimenez lascia il Milan
L’avventura di Gimenez al Milan si chiude, almeno per il momento, dopo un anno e mezzo, nel corso del quale il Bebote ha mostrato un rendimento lontano dalle aspettative iniziali. Arrivato con l’etichetta di bomber alla luce dei buoni numeri collezionati con il Feyenoord, l’attaccante messicano non è mai riuscito a incidere concretamente in Serie A. La sua parentesi in rossonero è stata pesantemente condizionata, inoltre, da una lunga serie di problemi fisici che ne hanno frenato il percorso.
Gimenez-Porto, la formula e le cifre del trasferimento
A sbloccare un affare che sembrava essere entrato in una fase di stallo è stato il cambio di formula dell’operazione. Il Porto, alla ricerca di una punta centrale di ruolo in attesa di recuperare a pieno regime Samu Aghehowa, ha accettato di modificare le condizioni dell’operazione. L’accordo finale si è strutturato sulla base di un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro, a cui si aggiungeranno circa 2 milioni di bonus, per una cifra complessiva che toccherà i 20 milioni. Elemento cruciale dell’intesa, in tal senso, è la clausola che prevede la trasformazione del diritto in obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive nel corso della stagione. Fattore che ha cambiato, di fatto, la posizione del club portoghese (che in un primo momento non era intenzionato a considerare l’eventualità di un acquisto a titolo definitivo) e che ha giocato un ruolo determinante nell’ottica del raggiungimento dell’accordo.
In un primo momento, infatti, i Dragões avevano formulato un’offerta più al ribasso, proponendo un semplice prestito con opzione di acquisto fissata a 15 milioni, senza alcuna garanzia di riscatto definitivo. Il costante lavoro condotto dalla dirigenza, unito alla regia di Jorge Mendes, ha spinto il club portoghese a fare un passo indietro e ad assecondare le richieste del Milan.
