Inter, Baccin si rimbocca le maniche e punta il primo obiettivo: occhi sul gioiello del River Andrade

L'Inter di Baccin guarda in Argentina: nel mirino Tobias Andrada, giovane talento del River Plate già paragonato a Valverde.

Gli occhi dell'Inter su Andrade del River
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Il nuovo corso dell’Inter targato Dario Baccin comincia anche dal mercato dei giovani. Il dirigente nerazzurro ha già messo nel mirino un talento argentino appena approdato al River Plate: si tratta di Tobias Andrada, centrocampista classe 2007 considerato uno dei profili più interessanti della nuova generazione albiceleste.

Baccin guarda in Argentina

Secondo le informazioni provenienti dall’Argentina, l’Inter ha iniziato a seguire con attenzione Andrada, arrivato al River soltanto poche settimane fa. Il suo nome si inserisce perfettamente nella nuova strategia nerazzurra, che punta a combinare scouting tradizionale e analisi dei dati per individuare giovani da far crescere progressivamente fino alla prima squadra.

Il cambio di struttura societaria va proprio in questa direzione. Con Baccin promosso a Chief Sport Officer dopo l’addio di Piero Ausilio, l’Inter vuole infatti potenziare ulteriormente la rete di osservatori e il lavoro sui giovani, anche attraverso il possibile acquisto di un club satellite all’estero.

Chi è Tobias Andrada

Nato nel 2007, Andrada è un centrocampista centrale cresciuto nel settore giovanile del Vélez Sarsfield. Nel 2025 ha fatto il suo esordio tra i professionisti e nella prima stagione ha collezionato 35 presenze, 3 gol e 2 assist, mettendo a referto anche alcune apparizioni in Copa Libertadores.

In estate il River ha deciso di investire su di lui, acquistando dal Vélez il 66% dei diritti per circa 6 milioni di dollari, con un’opzione per arrivare successivamente a un ulteriore 14%. Una dimostrazione della considerazione che il club di Buenos Aires nutre nei suoi confronti.

Il paragone con Valverde

In Argentina c’è già chi si è spinto oltre, paragonandolo a Federico Valverde. Un accostamento importante arrivato proprio dal suo precedente ambiente, con l’allenatore Guillermo Barros Schelotto e il presidente del Vélez Fabián Berlanga che avevano sottolineato alcune caratteristiche simili al centrocampista uruguaiano del Real Madrid.

Andrada è un giocatore estremamente versatile: può agire da mezzala destra o anche più largo, ma il ruolo nel quale sembra esprimersi meglio è quello di volante in un centrocampo a due. La sua capacità di giocare in verticale e di inserirsi negli spazi rappresenta una delle sue caratteristiche più interessanti.

“Chicle”, il talento difficile da fermare

In Argentina gli hanno già trovato un soprannome particolarmente indicativo: “Chicle”, ovvero “chewing-gum”. Il motivo è la sua capacità di proteggere il pallone e muoversi nello stretto, tanto da rendere complicato per gli avversari riuscire a strapparglielo.

Anche i numeri elaborati dal CIES raccontano qualcosa delle sue qualità tecniche: Andrada è stato inserito nella top 10 dei giocatori capaci di completare passaggi corti che superano almeno tre avversari. Un dato che contribuisce a spiegare perché il suo nome abbia iniziato a circolare anche sui radar europei.

L’Inter osserva, il River se lo gode

Per il momento non c’è un’offerta nerazzurra sul tavolo e sarebbe prematuro parlare di trattativa. L’Inter, però, ha iniziato a raccogliere informazioni su un giocatore che il River considera un investimento importante per il futuro.

Andrada è inoltre già nel giro dell’Argentina Under 20, altro elemento che aumenta il suo appeal internazionale. Il primo obiettivo di Baccin potrebbe dunque essere proprio in Sudamerica: un gioiello ancora tutto da plasmare, ma che ha già attirato gli occhi dell’Inter.