Una vita legata ai colori nerazzurri per Federico Dimarco, che non perde mai occasione per ribadire e sottolineare il proprio legame con il club, anche se stavolta le sue parole sul rinnovo fanno rumore: dopo una stagione da protagonista, si aspettava che il discorso fosse già stato affrontato.
Dimarco e quel rinnovo ancora fermo
“Rinnovo? Purtroppo non ne abbiamo parlato, speravo succedesse dopo la stagione dello scorso anno“. È questa la frase pronunciata da Dimarco al Gran Galà del Calcio, riportata da Sky Sport. Una dichiarazione apparentemente tranquilla, ma che inevitabilmente apre una riflessione sul futuro del giocatore.
L’esterno non ha manifestato insofferenza né ha chiesto pubblicamente di essere ceduto. Al contrario, ha aggiunto che “ci sarà modo di parlarne prossimamente“. Il messaggio, però, è chiaro: il tema non è stato ancora affrontato e il giocatore si aspettava che la situazione fosse diversa.
Una stagione che aveva cambiato tutto
Le aspettative di Dimarco sono legate soprattutto alla straordinaria annata appena conclusa. L’Inter ha conquistato un double e l’esterno è stato uno dei protagonisti della squadra, confermandosi come una delle pedine più importanti del progetto nerazzurro.
Lo stesso Dimarco ha spiegato che la reazione dopo la finale di Champions League persa contro il PSG ha rappresentato una spinta decisiva. La squadra ha lavorato per ripartire e ha poi disputato una stagione che il giocatore ha definito straordinaria, con risultati che a inizio campionato non erano necessariamente prevedibili.
Da qui la speranza di poter discutere rapidamente anche del suo futuro contrattuale.
Il Barcellona resta sullo sfondo
A rendere ancora più interessante la situazione ci sono poi le voci sul Barcellona. Dimarco ha ammesso che fa piacere essere accostati a un grande club, ma ha immediatamente riportato il discorso sul suo rapporto con l’Inter.
“Conoscete la mia storia all’Inter, sono qui da tanti anni, ci sono cresciuto“, ha spiegato il giocatore. Una presa di posizione importante, perché conferma quanto il legame con i nerazzurri sia profondo nonostante l’interesse proveniente dall’estero.
L’addio di Ausilio
Nelle stesse dichiarazioni Dimarco ha affrontato anche il tema dell’addio di Piero Ausilio, notizia che lo ha colto di sorpresa. L’esterno ha raccontato di averlo appreso dai giornali dopo l’allenamento e ha sottolineato il rapporto personale costruito negli anni con il dirigente.
“È una persona a cui sono legato, a cui voglio bene“, ha detto Dimarco, ricordando anche i tanti successi conquistati insieme.
Un dettaglio che diventa significativo anche pensando al futuro: l’Inter si prepara a un cambiamento importante nella propria struttura dirigenziale, mentre uno dei suoi giocatori simbolo attende ancora di capire quando verrà affrontato il discorso del rinnovo.
Un campanello d’allarme per l’Inter?
Per ora non c’è alcuna rottura e Dimarco non ha lanciato ultimatum. Tuttavia, le sue parole rappresentano un piccolo campanello d’allarme per il club. Il giocatore vuole restare, ma si aspettava che dopo una stagione così importante il rinnovo fosse già entrato nell’agenda della società.
L’Inter dovrà quindi gestire con attenzione la situazione, soprattutto considerando il valore di Dimarco e l’interesse che può arrivare dai grandi club europei. La priorità del giocatore, almeno dalle sue parole, sembra essere ancora nerazzurra. Ma il “non ne abbiamo parlato” pronunciato davanti ai microfoni racconta che, sul suo futuro, il dialogo tra le parti deve ancora cominciare.
