Il quinto ko stagionale, nonché secondo consecutivo in una settimana, inizia a far traballare la panchina di Cristian Chivu. Al momento la società gli ha dato fiducia, ma non sono ammessi altri passi falsi e contro il Pisa ci si aspettano 3 punti. Intanto, per la prossima stagione, rumors di mercato aprono all'arrivo di uno dei migliori allenatori degli ultimi anni.
Simeone strizza l'occhio all'Inter
Prima di Atletico Madrid Inter, partita poi vinta dai colchoneros, Diego Simeone ha voluto lanciare un messaggio velato (ma non troppo) all'Inter. Ricordando i suoi anni da giocatore in maglia nerazzurra, il Cholo ha suggerito una possibile apertura a un futuro ritorno sulla panchina della squadra milanese. Nella conferenza stampa pre-partita, Simeone non ha usato mezzi termini: ha parlato con affetto dell'Inter, ricordando i suoi anni felici lì tra il 1997 e il 1999. "Quale allenatore non vorrebbe sedersi sulla panchina di una squadra fortissima come l'Inter?" ha detto con l'aria di chi sa che ogni parola può avere un peso specifico decisamente importante. Non è la prima volta che l'argentino viene accostato alla panchina dei nerazzurri; una stima reciproca che si rinnova negli anni senza mai essersi concrezzitizzata in un rapporto lavorativo.
La risposta di Marotta
Alla domanda su un possibile approdo di Simeone all'Inter, l'ad nerazzurro Beppe Marotta ha risposto con diplomazia: "La candidatura di Simeone la leggo come un'ammirazione per una società che lui conosce bene ed è all'avanguardia in Europa". Chivu è sotto pressione, il suo nervosismo è palese, tanto da aver bacchettato alcuni suoi giocatori per l'atteggiamento usato al Metropolitano. Inevitabilmente il nome di Simeone inizia a serpeggiare in Viale della Liberazione. Marotta e Ausilio hanno scommesso su Cristian, sperando in un ciclo vincente, ma il Cholo resta un'opzione viva nei pensieri della dirigenza in ottica futura.
Il contratto di Simeone e l'ingaggio stellare
Attualmente legato all'Atletico Madrid da un contratto fino al 2027 con uno stipendio annuo che sfiora i 15 milioni di euro, un eventuale ritorno all'Inter richiederebbe un sacrificio economico piuttosto consistente da parte sua, o un allettante investimento da parte dei nerazzurri. Una situazione complessa, dove il desiderio di tornare in Italia da allenatore si scontra con la linea di spending review intrapresa da Oaktree. Ma nel calcio mai dire mai...


