Juve, Lazio o Fiorentina? Brozovic ha scelto il suo futuro…

Dopo essere stato corteggiato da Juventus, Fiorentina e Lazio, Marcelo Brozovic ha deciso il suo futuro.

marcelo brozovic centrocampista croato
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Marcelo Brozovic potrebbe aver deciso il proprio futuro. Il centrocampista croato, rimasto svincolato dopo la fine della lunga esperienza all’Al-Nassr, è stato a lungo accostato a diverse squadre di Serie A. Juventus, Lazio e Fiorentina hanno infatti valutato il suo profilo, ma nelle ultime ore lo scenario sarebbe cambiato.

Il classe 1992 sarebbe ora a un passo dall’Al-Sadd, club qatariota pronto a riportarlo in Medio Oriente. Una scelta che rischia di rappresentare una beffa per le società italiane, che avevano fiutato l’occasione di assicurarsi a parametro zero un giocatore dalla grande esperienza internazionale.

Brozovic, la Serie A ci ha provato

Dopo tre stagioni in Arabia Saudita, Brozovic era diventato uno degli svincolati più interessanti ancora disponibili sul mercato. A 33 anni, l’ex centrocampista dell’Inter aveva attirato l’attenzione di diversi club italiani alla ricerca di esperienza e qualità per la propria mediana.

Tra le società che hanno valutato concretamente il suo profilo c’erano Juventus, Lazio e Fiorentina. Tre piste molto diverse, ma accomunate dall’interesse per un giocatore capace di garantire personalità, esperienza internazionale e qualità nella costruzione del gioco.

Il possibile ritorno in Serie A aveva quindi assunto i contorni di una vera suggestione. Brozovic conosce perfettamente il campionato italiano e proprio in Italia ha vissuto gli anni più importanti della propria carriera, diventando uno dei centrocampisti più affidabili d’Europa con la maglia dell’Inter.

Juventus, un interesse rimasto sullo sfondo

La Juventus aveva valutato anche il nome di Brozovic per sostituire l’infortunato Locatelli. Il croato avrebbe potuto rappresentare una soluzione d’esperienza e personalità, soprattutto considerando la necessità di avere giocatori abituati a gestire la pressione delle grandi partite.

La pista bianconera, però, non è mai decollata definitivamente. Le valutazioni tecniche ed economiche hanno progressivamente allontanato l’ex Inter da Torino con Spalletti intenzionato a pescare dalla Next Gen.

Brozovic è così rimasto sul mercato, in attesa di una proposta in grado di soddisfare le sue richieste.

Lazio, la suggestione per il centrocampo

Anche la Lazio aveva preso in considerazione il centrocampista croato visti gli infortuni di Cataldi e Rovella. Il suo profilo avrebbe garantito esperienza e qualità nella gestione del pallone, oltre alla possibilità di affidarsi a un giocatore con una lunga esperienza internazionale.

Per i biancocelesti Brozovic rappresentava un’opportunità particolarmente interessante proprio perché disponibile a parametro zero. Ma anche in questo caso il problema non era rappresentato dal costo del cartellino, bensì dalle condizioni economiche richieste per il contratto.

La distanza tra domanda e offerta ha quindi reso complicato trasformare l’interesse in una vera trattativa.

Fiorentina, il tentativo più concreto

La Fiorentina è stata probabilmente la squadra italiana che più concretamente ha provato a convincere Brozovic. I viola avevano valutato con attenzione il profilo del centrocampista croato, ma la trattativa si è scontrata con le richieste economiche del giocatore e del suo entourage.

A frenare i club italiani sarebbe stata soprattutto la richiesta avanzata da Brozovic: 6 milioni di euro netti a stagione, ai quali aggiungere 2 milioni di euro di bonus alla firma.

Una cifra particolarmente importante per un giocatore di 33 anni e che ha inevitabilmente complicato qualsiasi tentativo di riportarlo in Serie A. Il fatto che Brozovic fosse svincolato avrebbe permesso di evitare il pagamento del cartellino, ma il costo complessivo dell’operazione sarebbe comunque rimasto molto elevato.

Ora spunta l’Al-Sadd

Lo scenario potrebbe però essere cambiato definitivamente. Brozovic sarebbe infatti vicino all’Al-Sadd, club qatariota che avrebbe manifestato il proprio interesse per il centrocampista croato.

La soluzione potrebbe risultare particolarmente interessante anche alla luce delle richieste economiche del giocatore. Un club del Qatar potrebbe infatti avere maggiori margini per assecondare le condizioni richieste dall’ex Inter, rendendo più semplice arrivare alla fumata bianca.

Dopo il lungo corteggiamento della Serie A, il futuro di Brozovic potrebbe quindi essere ancora in Medio Oriente.

Brozovic, niente ritorno in Serie A?

Se l’operazione con l’Al-Sadd dovesse essere confermata, si chiuderebbe così una delle piste più interessanti rimaste aperte tra gli svincolati.

Juventus, Lazio e Fiorentina hanno valutato il croato in momenti e con prospettive differenti, ma nessuna è riuscita a trovare l’accordo decisivo. A fare la differenza, oltre all’età e alle valutazioni tecniche, sarebbero state soprattutto le richieste economiche.

Brozovic potrebbe così continuare la propria carriera lontano dall’Italia, nonostante il forte interesse dei club di Serie A. Una scelta che avrebbe anche una logica economica: dopo gli anni vissuti all’Al-Nassr, il centrocampista resta un giocatore dal valore importante e il ritorno nel Golfo potrebbe garantirgli condizioni contrattuali difficilmente pareggiabili dalle società italiane.

La nuova sfida dopo l’Al-Nassr

L’esperienza con l’Al-Nassr si è conclusa dopo tre stagioni. Brozovic ha lasciato il club saudita dopo aver condiviso lo spogliatoio anche con Cristiano Ronaldo, diventando uno dei giocatori più importanti della squadra.

Il centrocampista croato ha mantenuto un rendimento importante anche nella sua esperienza in Arabia Saudita, confermando di poter ancora essere un elemento di qualità e personalità in mezzo al campo.

Adesso potrebbe aprirsi un nuovo capitolo della sua carriera. L’Al-Sadd è sempre più vicino e, salvo sorprese dell’ultima ora, potrebbe essere il club a spuntarla nella corsa a Brozovic.

La Serie A lo ha corteggiato. Juventus, Lazio e Fiorentina ci hanno pensato. Ma davanti a una richiesta da 6 milioni netti a stagione più 2 milioni di bonus alla firma, nessuna delle italiane è riuscita a fare il passo decisivo.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.