La Juventus guarda già alle prossime finestre di mercato e il nuovo aumento di capitale può offrire maggiore margine di manovra. Tra gennaio e giugno cambiano però priorità e strategie: Højbjerg è un nome per il centrocampo, mentre Sesko torna nei radar per l’attacco.
Aumento di capitale da 250 milioni: cosa cambia
Il Consiglio di amministrazione della Juventus ha proposto un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, dopo la perdita di 66 milioni registrata nell’esercizio 2025/26. L’operazione dovrà passare dall’assemblea degli azionisti del 3 novembre e, secondo il club, servirà al rafforzamento patrimoniale e alla competitività sportiva, oltre che agli investimenti strategici.
Exor, azionista di maggioranza con il 65,4% circa del capitale, ha confermato il sostegno all’operazione e ha già previsto un versamento immediato di 60 milioni come anticipo sul futuro aumento. Questo non significa, però, che l’intera cifra sia automaticamente destinata al mercato: la Juventus ha indicato diversi obiettivi per il rafforzamento finanziario e patrimoniale della società.
Højbjerg torna di moda: la priorità è gennaio
Sul piano sportivo, una delle esigenze più immediate riguarda il centrocampo. L’assenza prolungata di Manuel Locatelli ha modificato gli equilibri della squadra di Luciano Spalletti e tra i profili valutati è tornato Pierre-Emile Højbjerg.
Il danese, oggi al Marsiglia, rappresenta un nome già conosciuto negli ambienti del mercato juventino. Secondo le ricostruzioni delle ultime ore, il suo profilo viene considerato per gennaio proprio per esperienza e caratteristiche. La situazione potrebbe essere collegata anche alle eventuali uscite: in particolare, un addio di Teun Koopmeiners potrebbe facilitare l’arrivo di un nuovo centrocampista.
Sesko per l’attacco: il grande piano è per giugno
Il discorso cambia guardando all’estate. La Juventus dovrà valutare il futuro di Nick Woltemade, arrivato dal Newcastle con la formula del prestito, e ha già iniziato a monitorare diversi centravanti.
Tra questi c’è Benjamin Sesko, oggi al Manchester United. Il centravanti sloveno è uno dei profili osservati dalla dirigenza bianconera insieme a Folarin Balogun e Brian Brobbey. La pista, però, viene descritta in prospettiva estiva e non come un’operazione imminente.
La Juventus prepara la seconda fase del progetto
L’aumento di capitale, dunque, si inserisce in un progetto più ampio. La Juventus ha già investito molto nell’ultima campagna trasferimenti e il club dovrà continuare a muoversi tenendo conto dei vincoli economici e UEFA.
L’idea che emerge dalle ultime indiscrezioni è quella di intervenire già a gennaio dove necessario, con Højbjerg tra i nomi da seguire, per poi concentrarsi in estate su un nuovo attaccante. E proprio Sesko potrebbe diventare uno dei nomi più interessanti del prossimo mercato bianconero.
