Juventus, adesso spunta un doppio retroscena di mercato: a sorpresa c’era anche Amrabat nei pensieri bianconeri

Juventus, spuntano due retroscena di mercato: Aït-Nouri e Amrabat erano stati valutati dalla dirigenza bianconera prima delle scelte finali.

Amrabat cercato dalla Juve
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La Juventus ha chiuso il mercato con diversi movimenti, ma nelle ultime ore sono emersi nuovi retroscena sulle strategie dei bianconeri. Fabrizio Romano ha svelato due piste che erano state valutate dalla dirigenza: una riguarda la fascia sinistra, l’altra il centrocampo.

Juventus, Aït-Nouri era davvero un’idea

Tra i nomi presi in considerazione dalla Juventus per rinforzare la fascia sinistra c’era anche Rayan Aït-Nouri. Il terzino algerino, oggi al Manchester City dopo l’esperienza al Wolverhampton, era stato valutato dalla società bianconera nelle ultime fasi del mercato.

Secondo quanto raccontato da Fabrizio Romano, però, l’operazione non ha avuto sviluppi concreti a causa della posizione del Manchester City. Il club inglese ha infatti posto un veto sulla possibilità di lasciar partire il giocatore, chiudendo di fatto la porta alla Juventus.

A confermare quanto fosse reale il sondaggio c’è anche un altro dettaglio: Aït-Nouri stesso aveva valutato la possibilità di cambiare squadra, soprattutto considerando la concorrenza presente nella rosa di Pep Guardiola. La Juventus, tuttavia, non ha avuto margine per trasformare l’interesse in una vera trattativa.

Non solo Alt-Nouri: tutti i nomi valutati

Il retroscena permette anche di ricostruire meglio le strategie della Juventus sulla fascia sinistra. Aït-Nouri non era infatti un nome isolato: insieme a lui sono stati valutati soprattutto Nicolás Tagliafico e Juan Miranda.

Alla fine la scelta della dirigenza è ricaduta su Tagliafico, con la trattativa che ha preso forma proprio nelle ultime ore della sessione. La pista Aït-Nouri, invece, è rimasta soltanto un’idea, frenata dalla volontà del Manchester City di non privarsi del giocatore.

Un dettaglio interessante perché dimostra come la Juventus abbia esplorato anche soluzioni di livello internazionale prima di arrivare alla soluzione definitiva per completare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti.

Amrabat, il retroscena a sorpresa a centrocampo

La sorpresa più importante riguarda però il centrocampo. Dopo il mancato arrivo di Franck Kessié, la Juventus aveva infatti valutato anche Sofyan Amrabat come possibile rinforzo a parametro zero.

Il centrocampista marocchino, reduce dall’esperienza al Betis dopo essere stato di proprietà del Fenerbahçe, era diventato un’opportunità particolarmente interessante proprio per la sua situazione contrattuale. Secondo Romano, però, il giocatore aveva già dato la propria parola all’Ajax.

Per questo motivo la Juventus non ha insistito sull’operazione e ha deciso di cambiare strategia. Amrabat era quindi un’alternativa concreta valutata dalla dirigenza, ma non è mai diventato il vero obiettivo finale dei bianconeri.

La scelta finale della Juve: Pape Matar Sarr

Dopo aver perso Kessié e constatata l’impossibilità di arrivare ad Amrabat, la Juventus ha virato su Pape Matar Sarr. Il centrocampista senegalese è stato individuato come un profilo più futuribile e con caratteristiche ritenute adatte al progetto bianconero.

La società ha così preferito investire su un giocatore più giovane, arrivato con una formula che prevede un obbligo di riscatto accessibile. Una scelta che racconta bene la direzione presa dalla Juventus negli ultimi giorni di mercato: meno nomi altisonanti e più attenzione a età, prospettiva e sostenibilità dell’operazione.

I retroscena svelati da Romano raccontano dunque una Juventus molto attiva dietro le quinte, capace di valutare diverse alternative prima di arrivare alle scelte definitive. Aït-Nouri e Amrabat, alla fine, non vestiranno il bianconero, ma entrambi sono stati concretamente nei pensieri della dirigenza.