Juventus, le mosse di mercato per sostituire l’infortunato Grabara: due soluzioni

Tegola in casa Juventus per il grave infortunio di Kamil Grabara: la dirigenza valuta il mercato degli svincolati con le piste Neto e Sergio Rico o la promozione interna di Pinsoglio

Vicario e Pinsoglio
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Centrocampista

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Juventus


  • 8 Gennaio 1998
  • Italia
  • 185 cm
  • 75 kg
  • Biografia

Manuel Locatelli è un centrocampista italiano nato a Lecco l’8 gennaio 1998, noto per intelligenza tattica, personalità e grande affidabilità in mezzo al campo. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, debutta in prima squadra giovanissimo e si mette subito in luce per visione di gioco e qualità nel passaggio. Dopo un periodo di crescita al Sassuolo, dove diventa leader tecnico e mentale, approda alla Juventus, affermandosi come uno dei pilastri del centrocampo bianconero e della Nazionale italiana.

Dal punto di vista tecnico, Locatelli è un centrocampista completo: eccelle nel ruolo di regista o mezzala, sa dettare i tempi di gioco, recuperare palloni e garantire equilibrio tra fase difensiva e offensiva. È dotato di un ottimo senso della posizione, buona capacità di interdizione e precisione nei passaggi sia corti che lunghi. Non è un giocatore appariscente, ma la sua efficacia si misura nella continuità e nella lettura delle situazioni di gioco.

Fuori dal campo è una persona riservata, molto legata alla famiglia, e spesso viene apprezzato per la maturità e la leadership in campo e nello spogliatoio.

Il brutto colpo subito da Kamil Grabara ad appena quarantotto ore dall’ottimo esordio in Europa League contro il NEC ha spalancato una vera e propria emergenza tra i pali della Juventus. La diagnosi emessa dagli esami strumentali ha confermato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro: per il portiere polacco si prospetta un lungo stop di almeno sei mesi, situazione che ha spinto la dirigenza piemontese guidata da Carnevali e Massara, d’intesa con il tecnico Luciano Spalletti, a riunirsi subito per studiare le contromosse operative e capire come coprire la casella di vice Guglielmo Vicario.

Le soluzioni interne: la promozione di Pinsoglio e il baby Radu

La prima strada al vaglio della società prevede una risposta immediata sfruttando le risorse già presenti nel gruppo prima squadra e nel vivaio. Carlo Pinsoglio verrebbe promosso al ruolo di secondo portiere alle spalle di Vicario, garantendo affidabilità e conoscenza perfetta delle dinamiche dello spogliatoio. Per completare il pacchetto, la Juventus collegherebbe stabilmente in prima squadra il diciassettenne Riccardo Radu, elemento di spicco titolare della Juventus Next Gen. Questa soluzione consentirebbe al club di non alterare gli equilibri economici e di rimandare ogni investimento alle trattative della finestra invernale di calciomercato.

Il rebus svincolati: le opzioni Neto e Sergio Rico sul tavolo

Nel caso in cui lo staff tecnico preferisse non correre rischi sul piano numerico da qui a gennaio, la dirigenza bianconera potrebbe decidere di pescare dalla lista dei calciatori senza contratto. Tra le ipotesi avanzate nelle ultime ore figura il profilo del trentasettenne brasiliano Neto, attualmente libero dopo l’esperienza al Botafogo e già ex della Serie A con i bianconeri dal 2015 al 2017. Sul taccuino dei dirigenti si è proposto anche lo spagnolo Sergio Rico, ma sulla sua tenuta fisica pesano forti riserve dovute alla lunga inattività causata dal grave incidente del 2023 e alle pochissime presenze collezionate in Qatar nell’ultima parentesi all’Al Gharafa.

Strategia verso gennaio: la linea della società

Al momento la linea societaria più quotata resta quella della cautela, con la piena fiducia accordata al tandem Pinsoglio-Radu per accompagnare Vicario durante la prima metà di stagione. In questo modo la Juventus eviterebbe acquisti d’emergenza affrettati a parametro zero, preservando il budget per poter piazzare un colpo più strutturato nel mercato di gennaio, quando la gamma di opzioni e le opportunità offerte dal panorama internazionale saranno ben superiori.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.