Il nome di Kenan Yildiz si preannuncia come uno dei più caldi della prossima sessione estiva di calciomercato. La Juventus continua a considerare il talento turco un elemento fondamentale del proprio progetto tecnico presente e futuro, ma, stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, lo scenario potrebbe cambiare di fronte a offerte a tre cifre, a partire da almeno 100 milioni di euro.
Real Madrid e Arsenal in prima fila
Il club maggiormente interessato al classe 2005 rimane il Real Madrid. I Blancos avevano già effettuato dei sondaggi nell’inverno del 2025, spinti dal forte gradimento dell’allora tecnico Xabi Alonso, che lo aveva individuato come rinforzo ideale per conferire ulteriore qualità all’attacco. Al Santiago Bernabeu il nome di Yildiz resta di stretta attualità: la dirigenza madrilena è alla ricerca di un’alternativa di primissimo livello a Vinicius sulla corsia mancina, con l’obiettivo di gestire meglio le rotazioni in una stagione fitta di impegni.
L’insidia principale per il Real Madrid è rappresentata dall’Arsenal. I Gunners cercano un profilo con le sue caratteristiche per alzare il tasso qualitativo sulla fascia sinistra. Nonostante l’acquisto di Christos Tzolis dal Bruges per 40 milioni di euro, la dirigenza londinese continua a seguire con grande attenzione il classe 2005 turco e potrebbe essere disposta a presentare un’offerta vicina alla valutazione della Juventus.
Bayern Monaco alla finestra
Sullo sfondo resta vigile il Bayern Monaco. I bavaresi conoscono alla perfezione Yildiz, avendone seguito il percorso di crescita nel proprio settore giovanile prima del suo passaggio a Torino. Tuttavia, l’affollamento sulla trequarti rende questa pista più complessa rispetto a quelle che portano a Madrid e Londra.
La posizione della Juventus e il fattore Champions League
In casa Juve, Yildiz rappresenta l’uomo copertina del nuovo corso. Il rinnovo contrattuale firmato nei mesi scorsi — un accordo di quattro anni e mezzo da 7 milioni di euro a stagione più 6 milioni alla firma — ha certificato la sua centralità nel progetto bianconero, con la dirigenza che l’ha blindato negli scorsi mesi dichiarandolo incedibile.
A spostare gli equilibri della vicenda potrebbe però essere il rendimento in questa stagione e, in particolare, l’accesso alla prossima Champions League. Un nuovo eventuale mancato piazzamento tra le prime quattro costringerebbe, di fatto, la dirigenza bianconera a valutare la cessione del proprio gioiello.
