La rottura tra la Juventus e Edon Zhegrova si è trasformata da semplice indiscrezione di mercato a realtà dei fatti. La scelta del tecnico Luciano Spalletti di escludere ufficialmente l’esterno kosovaro dalla lista UEFA per la fase europea ha rappresentato una vera e propria doccia fredda, segnando il punto di non ritorno nella vicenda. L’ex giocatore del Lille, arrivata a Torino con grandi aspettative da parte della piazza e degli addetti ai lavori, si ritrova così ai margini del progetto tecnico-tattico bianconero, costretta a cercare una nuova sistemazione per evitare un prolungato isolamento in panchina.
Incompatibilità tattica
Alla base dell’esclusione firmata dall’allenatore toscano non ci sono soltanto valutazioni di natura disciplinare o di spogliatoio, ma precise dinamiche di campo. Nelle prime uscite stagionali e durante gli allenamenti alla Continassa, l’ala classe 1999 ha faticato a metabolizzare i ritmi di gioco e le rigide richieste difensive pretese da Spalletti per i suoi interpreti esterni. Di fronte alla necessità di sfoltire la rosa e di inserire profili con caratteristiche più funzionali all’equilibrio tattico della squadra, la dirigenza e lo staff tecnico hanno individuato nel kosovaro il sacrificato principale della lista per l’Europa League.
L’Al-Ittihad tenta il blitz: la pista araba si scalda
Con la porta bianconera ormai sbarrata, gli agenti del calciatore si sono messi subito in moto per individuare la destinazione più adatta. La pista più concreta porta direttamente verso la Saudi Pro League, dove l’Al-Ittihad ha manifestato un interesse fortissimo e intende chiudere l’operazione nel minor tempo possibile. La società araba dispone delle risorse economiche per soddisfare le richieste d’ingaggio dell’attaccante ed è determinata ad aggiungerlo al proprio pacchetto di stelle internazionali per rinforzare le corsie esterne.
La formula dell’operazione e i dettagli dell’addio
Dal canto suo, la Juventus non ha alcuna intenzione di fare ostruzione o di trattenere un giocatore scontento e fuori dai piani. I contatti tra le parti si stanno intensificando sulla base di un prestito con diritto di riscatto, una formula che consentirebbe ai bianconeri di alleggerire immediatamente il monte ingaggi e al club saudita di testare l’impatto del giocatore prima di un eventuale investimento a titolo definitivo. Le prossime ore saranno fondamentali per limare i dettagli economici dell’accordo e sancire il definitivo addio di Zhegrova alla maglia della Juventus.
