Lazio, c’è un titolare con ingaggio da 130mila euro a stagione: il club corre ai ripari per evitare beffe

La Lazio vuole blindare Floriani Mussolini: guadagna 130mila euro a stagione, ma Gattuso lo ha lanciato. Pronto un rinnovo con maxi aumento.

Un titolare di Gattuso ha un contratto molto basso
Tag:

La Lazio vuole blindare Romano Floriani Mussolini, protagonista di un avvio di stagione che ne ha cambiato le prospettive in biancoceleste. Il terzino è diventato una risorsa importante per Rino Gattuso e la società prepara un rinnovo con un significativo adeguamento dello stipendio.

Lazio, rinnovo Floriani Mussolini: trattativa avviata

La crescita di Romano Floriani Mussolini ha convinto la Lazio ad accelerare sul fronte contrattuale. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i primi colloqui sono già andati in scena e tra le parti esisterebbe un principio d’accordo per prolungare il rapporto. L’obiettivo è arrivare alla firma nei prossimi mesi, con gennaio indicato come possibile orizzonte per completare l’operazione.

Non si tratta di un intervento dettato da un’imminente scadenza: l’attuale contratto del classe 2003 termina infatti nel giugno 2028. La dirigenza vuole piuttosto riconoscere la crescita del giocatore e adeguare il suo trattamento economico al nuovo ruolo all’interno della squadra. La volontà è quella di puntare su di lui anche nel medio-lungo periodo, evitando di lasciare irrisolta una situazione destinata a diventare sempre più importante.

Ingaggio da 130mila euro: ecco le cifre del possibile rinnovo

Il dato che spiega meglio la necessità di intervenire riguarda lo stipendio attuale. Floriani Mussolini percepisce circa 130mila euro a stagione, una cifra che lo colloca tra i giocatori meno pagati della rosa biancoceleste, nonostante abbia conquistato spazio e responsabilità sulla fascia destra.

Stando alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore, la nuova proposta potrebbe portare l’ingaggio ad almeno 500mila euro a stagione, con ulteriori incrementi progressivi nel corso degli anni. Sul tavolo ci sarebbe anche l’ipotesi di un contratto quinquennale, una soluzione che permetterebbe alla Lazio di legare il calciatore al progetto tecnico fino al 2031.

Si tratta di cifre e condizioni riportate dalla stampa, non ancora di un accordo ufficialmente annunciato dal club. Il principio d’intesa riferito dalle fonti rappresenta comunque un segnale della volontà della società di trovare una soluzione condivisa.

Gattuso gli ha dato fiducia: da alternativa a possibile titolare

A cambiare lo scenario sono state soprattutto le prestazioni sul campo. Floriani Mussolini ha sfruttato l’infortunio di Adam Marusic per trovare spazio, ma il suo impiego non si è limitato a una semplice sostituzione temporanea. Gattuso lo ha utilizzato con continuità, ricevendo risposte positive da un giocatore che sta cercando di consolidare la propria posizione.

Nelle prime cinque giornate di Serie A, il terzino ha collezionato 403 minuti, prendendo parte a tutte le partite di campionato disputate dalla Lazio. Numeri che testimoniano la fiducia dell’allenatore e il peso crescente del giovane esterno nelle rotazioni biancocelesti.

Il ritorno a disposizione di Marusic potrà modificare le gerarchie, ma non cancella quanto mostrato finora dal classe 2003. Per la società, la sua crescita rappresenta anche un’opportunità per valorizzare un calciatore cresciuto nel vivaio.

Il nodo dei vincoli e il futuro biancoceleste

La trattativa dovrà procedere tenendo conto dei vincoli che condizionano l’operatività della Lazio. Proprio per questo, l’intenzione è impostare il rinnovo con attenzione, senza rinunciare alla possibilità di riconoscere al giocatore un ruolo più importante anche sul piano economico.

La priorità è chiara: trasformare le buone prestazioni di Floriani Mussolini in un progetto a lungo termine. Con un ingaggio destinato a crescere e la prospettiva di un accordo pluriennale, la Lazio punta a consolidare il rapporto con uno dei protagonisti inattesi di questo inizio di stagione.