Christian Pulisic è uno dei grandi interrogativi del nuovo Milan di Ruben Amorim. L’americano non ha ancora giocato un minuto in questa stagione e, mentre il tecnico lo aspetta, torna d’attualità anche il tema del rinnovo di contratto.
Pulisic, zero minuti: cosa sta succedendo
Sono già tre le partite di campionato in cui Pulisic è rimasto in panchina senza entrare in campo. Il problema è principalmente fisico: l’americano sta ancora completando il recupero dalla microfrattura alla tibia rimediata durante il Mondiale e il Milan ha scelto di non forzare i tempi.
Amorim lo ha convocato per le sfide contro Torino, Venezia e Napoli, ma non lo ha ancora ritenuto pronto per utilizzarlo. Una gestione prudente, considerato anche il passato recente del giocatore, caratterizzato da diversi problemi fisici. Nel frattempo, sulla trequarti si è imposto Alphadjo Cisse, che ha sfruttato alla grande l’assenza del compagno.
Il digiuno dal gol preoccupa il Milan
A rendere ancora più delicata la situazione c’è poi il rendimento dell’americano. Pulisic aveva iniziato alla grande la scorsa stagione, segnando otto gol nelle prime 17 giornate di Serie A, prima di interrompere completamente il proprio feeling con la rete.
L’ultimo gol con la maglia rossonera risale infatti al 28 dicembre 2025, contro il Verona. Complessivamente, dal suo arrivo a Milano, Pulisic ha comunque raccolto 42 gol e 27 assist in 134 presenze, numeri che spiegano perché il club continui a considerarlo un giocatore importante per il progetto.
Il vero nodo è il rinnovo
La questione più interessante riguarda però il contratto. L’accordo attuale scade il 30 giugno 2027, anche se il Milan dispone di un’opzione unilaterale per prolungarlo fino al 2028. La società avrebbe quindi una sorta di paracadute, ma la volontà della proprietà sarebbe quella di evitare di limitarsi all’attivazione dell’opzione e provare a trovare un’intesa più ampia con il giocatore.
Nei mesi scorsi era emersa l’intenzione di discutere un rinnovo più lungo, con l’obiettivo di blindare Pulisic nel progetto rossonero. Il Corriere dello Sport aveva parlato di un possibile accordo fino al 2030, ma al momento la situazione è tutt’altro che definita.
Milan-Pulisic, rinnovo o addio?
Ed è proprio qui che si apre il vero interrogativo. Secondo quanto riportato da Pianeta Milan, la dirigenza rossonera non avrebbe attualmente intenzione di avviare i negoziati per il rinnovo. Una situazione che contrasta con quanto emerso nei mesi precedenti, quando Pulisic veniva indicato come uno dei giocatori su cui costruire il nuovo Milan.
L’opzione fino al 2028 permette comunque al club di avere margine di manovra. Anche perché Amorim considera l’americano un elemento importante della sua idea tattica e lo immagina soprattutto come trequartista di sinistra.
Il futuro, quindi, dipenderà anche da ciò che accadrà nei prossimi mesi: prima il ritorno in campo e il recupero della migliore condizione, poi il confronto sul contratto. Per ora Pulisic resta un punto interrogativo: il Milan vuole ancora puntare su di lui, ma il rinnovo non è affatto una formalità.
