Il Milan aveva provato a mettere a segno un colpo importante in attacco durante il mercato estivo, arrivando a muoversi direttamente con Gerry Cardinale. A svelare il retroscena è stato Alexandre Pato, che ha raccontato il tentativo di portare Endrick a Milano. E adesso, con il brasiliano in difficoltà al Real Madrid, lo scenario potrebbe riaprirsi.
Milan, Pato svela tutto: Cardinale voleva Endrick
A raccontare il retroscena è stato Alexandre Pato, ex attaccante rossonero, intervenuto al Festival dello Sport di Trento e intervistato a margine dell’evento dai cronisti presenti. Il brasiliano, che ha vestito la maglia del Milan dal 2007 al 2013, ha confermato che Gerry Cardinale si era mosso in prima persona per provare a portare Endrick in Italia durante la scorsa estate.
“Ho parlato con Cardinale, l’ho visto ottimista”, ha raccontato Pato, sottolineando la volontà del proprietario rossonero di investire per riportare il club ai vertici del calcio italiano. Poi la rivelazione sull’attaccante del Real Madrid: “So che Cardinale stava provando a portarlo al Milan, ne abbiamo parlato, poi alla fine non si è fatto di nulla“.
Parole che confermano quanto emerso già nei mesi scorsi: l’interesse del Milan per il talento brasiliano non era soltanto un’ipotesi di mercato, ma un’operazione che la proprietà aveva cercato concretamente di impostare.
Endrick al Real Madrid, pochi minuti e tanta concorrenza
Il mancato trasferimento estivo non ha risolto i problemi del giovane attaccante. Endrick è tornato al Real Madrid dopo l’esperienza in prestito al Lione, ma in questo avvio di stagione ha trovato pochissimo spazio nelle rotazioni di José Mourinho.
La concorrenza nel reparto offensivo è elevata e il brasiliano deve fare i conti con la presenza di giocatori affermati, che gli rendono complicato conquistare un posto da titolare. Una situazione delicata per un calciatore di grande prospettiva, che ha bisogno di giocare con continuità per proseguire il proprio percorso di crescita.
Lo stesso Pato ha espresso un’opinione chiara sul momento del connazionale: “Credo che debba cambiare, perché è dura per lui giocare a Madrid“. Una valutazione che riporta al centro il tema del futuro del talento brasiliano e delle possibili alternative per la seconda parte della stagione.
Milan-Endrick, ritorno di fiamma a gennaio?
La domanda adesso riguarda il mercato invernale. Quando a Pato è stato chiesto se l’operazione possa riaprirsi a gennaio, l’ex rossonero ha risposto senza sbilanciarsi: “Questo non lo so”.
Il Milan, dunque, non ha ancora una strada definita per arrivare all’attaccante, ma il precedente tentativo estivo dimostra che il suo nome è stato valutato seriamente. Un eventuale prestito potrebbe rappresentare una formula da prendere in considerazione, soprattutto se il Real Madrid dovesse aprire alla possibilità di concedergli maggiore spazio altrove.
Resta però da capire quale sarà la posizione della società spagnola e se Mourinho sarà disposto a rinunciare a una delle alternative offensive a sua disposizione. Per i rossoneri, inoltre, bisognerà valutare costi, condizioni dell’operazione e compatibilità con le altre esigenze della rosa.
Cardinale promette investimenti: il Milan vuole tornare a vincere
Nel corso dell’intervista, Pato ha parlato anche delle ambizioni della proprietà rossonera. Secondo l’ex attaccante, Cardinale vuole investire per riportare il Milan a competere per i trofei, pur consapevole che il percorso richiederà tempo e cambiamenti.
L’eventuale arrivo di Endrick sarebbe un segnale importante in questa direzione: un giovane attaccante internazionale, con ampi margini di crescita e la possibilità di diventare un protagonista del progetto. Per ora, però, non ci sono conferme di una nuova trattativa.
Il retroscena svelato da Pato riaccende così l’attenzione sul mercato rossonero. Il tentativo estivo è sfumato, ma la situazione del brasiliano a Madrid potrebbe rendere il suo nome nuovamente attuale nei prossimi mesi.
