Evan Ndicka è un difensore centrale franco-ivoriano moderno e potente, dotato di una struttura fisica imponente unita a buona velocità e personalità. Mancino, si distingue per l’aggressività nei duelli, la capacità di difendere in campo aperto e l’efficacia nel gioco aereo, risultando pericoloso anche sulle palle inattive offensive. Ha una discreta qualità palla al piede che gli consente di impostare l’azione da dietro e di adattarsi sia a una difesa a quattro sia a una linea a tre, garantendo solidità e copertura.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con l’Eintracht Francoforte, con cui ha vinto l’Europa League nella stagione 2021-22, affermandosi a livello internazionale. Successivamente ha proseguito il suo percorso in Serie A con la Roma, accumulando esperienza nelle competizioni europee e nazionali. Con la nazionale della Costa d’Avorio è entrato nel giro dei convocati, partecipando ai principali tornei continentali.
Tra le curiosità, Ndicka è cresciuto calcisticamente in Francia prima di esplodere in Bundesliga da giovanissimo. È noto per la grande continuità fisica, avendo disputato intere stagioni senza saltare nemmeno una partita, dimostrando resistenza e affidabilità fuori dal comune.
Prosegue ad alti livelli la lunga e gloriosa carriera agonistica di Chris Smalling, pronto a rimettersi in gioco nel campionato portoghese. Il centrale difensivo britannico, ricordato in Italia per le sue annate da colonna portante della retroguardia della Roma, ha raggiunto un accordo definitivo con il Porto per rinforzare il reparto arretrato della squadra lusitana. L’operazione di mercato si è formalizzata attraverso l’ingaggio a parametro zero, dal momento che il giocatore si trovava svincolato sul mercato dopo la conclusione dell’esperienza precedente.
La parentesi nell’Al-Fayha e la chiamata decisiva di Francesco Farioli
L’ultimo capitolo della carriera del trentaseicenne inglese si era svolto nel campionato della Saudi Pro League con la maglia dell’Al-Fayha. Terminata l’avventura mediorientale, Smalling ha risposto con entusiasmo alla chiamata del tecnico italiano Francesco Farioli, desideroso di inserire un profilo di provata leadership per guidare la linea difensiva dei Dragões. L’allenatore ex Nizza e Ajax ha individuato nel gigante inglese l’innesto ideale per apportare fisicità, senso della posizione e abitudine alle sfide ad alta pressione sia nelle competizioni domestiche sia in campo internazionale.
Visite mediche in corso e l’apporto di esperienza all’organico
Il difensore è giunto nelle ultime ore sul suolo portoghese per adempiere a tutti i passaggi formali prima dell’annuncio ufficiale da parte del club. Smalling sta infatti sostenendo i test clinici e le visite mediche di rito, passaggio indispensabile prima di apporre la firma sul nuovo contratto che lo legherà alla società biancoblu. L’arrivo dell’ex Roma garantisce a Farioli un’alternativa di assoluto valore per affrontare una stagione ricca di impegni ravvicinati e guidare la crescita dei giovani centrali presenti in rosa.
La spinta per le ambizioni del Porto in campionato e in Europa
L’innesto dell’esperto difensore va a consolidare la struttura tattica di un Porto determinato a difendere il titolo nazionale e a ben sfigurare nelle coppe europee. La profonda conoscenza del calcio tattico assimilata da Smalling in Serie A rappresenta un fattore determinante per la filosofia di gioco propositiva e aggressiva promossa da Farioli. I tifosi dei Dragões attendono soltanto l’ufficialità della società per accogliere il nuovo perno difensivo, pronti a vederlo subito protagonista sul prato dello Stadio do Dragão.
