Raffaele Palladino è ancora senza panchina, ma le proposte non sono mancate. L’ex allenatore della Fiorentina e dell’Atalanta è stato sondato da due club stranieri, ma ha deciso di non accettare: nei suoi pensieri ci sono ancora l’Italia o, in alternativa, l’Inghilterra.
Palladino ancora senza squadra
Dopo aver chiuso la sua esperienza all’Atalanta, Raffaele Palladino è ancora alla ricerca della panchina giusta da cui ripartire. Il tecnico campano aveva lasciato Bergamo al termine della passata stagione, dopo aver raccolto il testimone da Ivan Juric e aver riportato la squadra in corsa per un posto in Europa.
Il suo nome è tornato d’attualità anche nelle ultime ore in chiave Fiorentina, soprattutto dopo il cambio in panchina e l’esonero di Fabio Grosso. La società viola ha però scelto Paolo Vanoli per sostituirlo, senza prendere in considerazione il ritorno dell’ex attaccante.
Due club esteri hanno sondato il terreno
A fare chiarezza sul futuro di Palladino è Matteo Moretto. L’esperto di mercato, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, ha rivelato che all’inizio di settembre sono arrivati due sondaggi concreti dall’estero.
Si tratta della Dinamo Kiev e del Trabzonspor, entrambe interessate alla possibilità di affidare la propria panchina al tecnico italiano. Nonostante l’interesse, però, nessuna delle due piste ha portato a un accordo. Palladino avrebbe infatti scelto di aspettare prima di prendere una decisione sul proprio futuro.
Palladino vuole aspettare il progetto giusto
Il motivo della scelta è legato soprattutto alle ambizioni dell’allenatore. Palladino non sarebbe alla ricerca semplicemente di una nuova panchina, ma di un progetto nel quale poter lavorare con continuità e avere la possibilità di costruire qualcosa nel medio-lungo periodo.
Moretto ha spiegato che il tecnico sta valutando soprattutto opportunità in Italia e Inghilterra, due destinazioni considerate prioritarie rispetto alle proposte ricevute in questi giorni.
La decisione di aspettare, dunque, non sarebbe legata alla mancanza di offerte, ma alla volontà di scegliere con attenzione la prossima tappa della propria carriera.
Il precedente alla Fiorentina
Palladino arriva da un percorso che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione di diversi club. Dopo l’esperienza al Monza, dove aveva conquistato una storica salvezza e poi un decimo posto, il tecnico era passato alla Fiorentina.
A Firenze aveva chiuso la stagione 2024/25 con 65 punti e la qualificazione alle competizioni europee, prima della decisione di interrompere il rapporto con il club. Successivamente aveva spiegato di aver lasciato la società viola perché tra lui e la dirigenza erano emerse differenze profonde sulla visione del progetto.
L’obiettivo è tornare in panchina
Il prossimo passo sarà quindi una scelta ponderata. Palladino ha già dimostrato di poter costruire squadre competitive e di valorizzare giocatori giovani, ma vuole trovare un ambiente nel quale avere tempo e condizioni per lavorare.
Il tecnico non sembra avere fretta di accettare la prima proposta disponibile. Dinamo Kiev e Trabzonspor hanno bussato alla sua porta, ma per il momento hanno ricevuto una risposta negativa. L’allenatore aspetta un’occasione diversa, possibilmente in Italia o in Premier League, dove poter dare continuità al proprio percorso.
Il mercato degli allenatori, però, è sempre in movimento: con la stagione appena iniziata e le prime panchine già sotto osservazione, il nome di Palladino potrebbe tornare rapidamente d’attualità.
