Il papà allena in Serie A, lui ricomincia dalla C: Filippo Grosso va a Crotone

Filippo Grosso, figlio di Fabio, lascia il Frosinone e riparte dalla Serie C: il giovane centrocampista è pronto per la nuova avventura al Crotone.

Filippo grosso al Crotone
Tag:

Il cognome è quello di un campione del mondo, ma Filippo Grosso sta costruendo la propria storia nel calcio seguendo una strada diversa da quella del padre Fabio. Il giovane centrocampista lascia il Frosinone e si trasferisce al Crotone, dove avrà l’opportunità di trovare maggiore continuità e crescere nel campionato di Serie C.

Filippo Grosso riparte dal Crotone

Filippo Grosso è pronto a iniziare una nuova avventura. Il centrocampista classe 2006, di proprietà del Frosinone, si trasferisce al Crotone con l’obiettivo di accumulare esperienza e giocare con maggiore continuità.

La società calabrese ha puntato sul giovane talento per rinforzare il proprio centrocampo e valorizzare un giocatore che ha già avuto modo di affacciarsi al calcio professionistico. Per Grosso si tratta dunque di un passaggio importante: dopo le prime esperienze con la prima squadra del Frosinone, arriva il momento di confrontarsi con una nuova realtà e con un campionato nel quale potrà avere maggiori responsabilità.

Chi è Filippo Grosso

Nato nel 2006, Filippo Grosso è un centrocampista centrale cresciuto nel settore giovanile del Frosinone. Il suo ruolo naturale è quello di mezzala, ma può essere utilizzato anche in posizione più avanzata, grazie a una buona tecnica individuale e alla capacità di muoversi tra le linee.

È un giocatore che abbina qualità nel palleggio e una discreta visione di gioco, la duttilità e la giovane età rappresentano due degli aspetti più interessanti del suo profilo, ed il passaggio al Crotone può offrirgli l’occasione di completare la propria formazione nel calcio dei grandi.

Le prime presenze con il Frosinone

La stagione 2025-26 ha rappresentato per Grosso un primo passo significativo nel calcio professionistico. Con il Frosinone il giovane centrocampista ha raccolto 7 presenze in Serie B, riuscendo anche a trovare la via del gol.

Un bottino ancora inevitabilmente limitato, considerando l’età del giocatore, ma che gli ha permesso di assaggiare il livello del campionato cadetto e di confrontarsi per la prima volta con calciatori più esperti.

Il trasferimento in Calabria nasce proprio dalla necessità di compiere il passo successivo nel proprio percorso: maggiore minutaggio, nuove responsabilità e la possibilità di mettersi alla prova con continuità.

Dal papà Fabio alla propria strada

Il suo cognome inevitabilmente richiama quello di Fabio Grosso, ex terzino della Nazionale italiana campione del mondo nel 2006, il cui campionato sulla panchina della Fiorentina non è iniziato proprio con il piede giusto.

Se il papà ha costruito la propria carriera soprattutto sulla fascia sinistra, Filippo si è formato come centrocampista. Il paragone è inevitabile, e anche la somiglianza, ma il giovane classe 2006 è chiamato a costruire il proprio percorso senza vivere esclusivamente dell’eredità calcistica familiare.

Il trasferimento al Crotone rappresenta proprio una nuova occasione per farlo.