Paulo Dybala è un attaccante argentino dotato di talento naturale e creatività, capace di accendere la partita con una giocata improvvisa. Mancino elegante, ama muoversi tra le linee, dove sfrutta tecnica raffinata, controllo stretto e visione di gioco per creare superiorità e occasioni. Può agire da seconda punta o da trequartista, combinando dribbling, assist e conclusioni precise dalla distanza, soprattutto con il suo sinistro, diventato un marchio di fabbrica. Non è solo fantasia, perché nel tempo ha sviluppato intelligenza tattica e capacità di legare il gioco, risultando prezioso anche nella costruzione offensiva.
Nel suo palmarès figurano numerosi trofei nazionali conquistati in Italia, tra campionati e coppe, oltre a riconoscimenti individuali che ne hanno certificato il valore tecnico. Con la nazionale argentina ha vissuto momenti importanti, facendo parte del gruppo che ha riportato il Paese ai vertici internazionali. Tra le curiosità spicca il soprannome legato alla sua esultanza con la maschera, diventata iconica tra i tifosi, e il percorso che lo ha portato dal calcio argentino a imporsi stabilmente in Europa. La sua carriera è segnata da giocate spettacolari e da una continua ricerca della qualità.
La sessione estiva di calciomercato si è chiusa senza che la Roma riuscisse a regalare a Gian Piero Gasperini il rinforzo offensivo tanto desiderato per la fascia sinistra. Il mancato perfezionamento della trattativa per Jamie Leweling nelle ultimissime ore di trattative ha lasciato una casella vuota nello scacchiere tattico del tecnico giallorosso. Tuttavia, la dirigenza guidata dal direttore sportivo Tony D’Amico non considera la rosa del tutto completata e ha lasciato aperta una finestra d’intervento immediata rivolgendosi al mercato dei calciatori svincolati. L’obiettivo del club capitolino è individuare un profilo d’attacco dotato di grande esplosività fisica, capacità nell’uno contro uno e flessibilità tattica, in grado di inserirsi rapidamente nei meccanismi di gioco del nuovo allenatore.
Wilfried Zaha e Krépin Diatta in cima alla lista dei desideri
Tra i nomi principali al vaglio dell’area tecnica giallorossa figura quello di Wilfried Zaha. L’attaccante ivoriano, già accostato con insistenza ai colori giallorossi nel recente passato e attualmente svincolato dopo l’esperienza con il Charlotte FC, rappresenta una soluzione di grande esperienza internazionale, capace di strappare palla al piede e creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri. Contestualmente, si fa strada con forte insistenza la candidatura di Krépin Diatta, fresco di separazione dal Monaco. L’esterno senegalese presenta caratteristiche estremamente gradite a Gasperini per la sua spiccata duttilità: oltre ad agire da ala offensiva, può infatti ricoprire tutta la corsia sinistra garantendo corsa e copertura.
Sondaggi e valutazioni in vista della ripresa del campionato
Oltre alle prime opzioni, la dirigenza giallorossa sta monitorando attentamente altre piste offerte dal mercato degli argenti a parametro zero per evitare mosse affrettate. Tra i profili attenzionati si registrano i nomi di Raphaël Guerreiro per la corsia bassa, oltre a suggestioni di rilievo internazionale come Raheem Sterling, Jadon Sancho e Anthony Martial. La Roma intende approfittare della sosta per le Nazionali per analizzare a fondo la tenuta atletica e le motivazioni dei diversi calciatori prima di affondare il colpo decisivo, garantendo a Gasperini la pedina mancante per affrontare le sfide di Serie A e Champions League.
