L’Atalanta ha finalmente sbloccato la trattativa per Jonathan Rowe, pronto a lasciare il Bologna dopo una sola stagione. Un’operazione sbloccata grazie all’arrivo in rossoblu dell’ex Juventus Samuel Mbangula dal Werder Brema, che di fatto ha “liberato” l’inglese..
Rowe-Atalanta, affare fatto
Il lungo inseguimento dell’Atalanta per Jonathan Rowe è arrivato alla svolta decisiva. Il club bergamasco ha trovato l’accordo con il Bologna per il trasferimento dell’esterno inglese, fortemente voluto da Maurizio Sarri.
L’operazione prevede un prestito oneroso da 5 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni, ai quali possono aggiungersi altri 5 milioni di bonus. Il Bologna mantiene inoltre una percentuale sulla futura rivendita.
Rowe lascia così il Bologna dopo una stagione positiva. Arrivato dal Marsiglia nell’estate 2025, il classe 2003 ha chiuso la sua esperienza rossoblù con 44 presenze, 8 gol e 5 assist.
Il Bologna aveva già individuato il sostituto
La cessione di Rowe avrebbe potuto lasciare un vuoto importante sulle corsie offensive, ma il Bologna si era mosso in anticipo. Il nome scelto dalla dirigenza è quello di Samuel Mbangula, esterno belga classe 2004 di proprietà del Werder Brema.
Gianluca Di Marzio aveva già raccontato nei giorni scorsi come l’operazione per Mbangula potesse essere direttamente collegata alla partenza di Rowe. Ora, con l’affare tra Bologna e Atalanta sbloccato, i rossoblù hanno accelerato anche per l’ex Juventus.
Mbangula torna in Serie A
Per Mbangula si tratta di un ritorno nel campionato italiano dopo l’esperienza con la Juventus. Il belga ha lasciato Torino nell’estate 2025 per trasferirsi al Werder Brema per 10 milioni, e nell’ultima stagione in Germania ha collezionato 26 presenze e 3 gol.
Il Bologna ha chiuso l’operazione con la formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permettere al club di inserire subito un giocatore giovane ma già con esperienza nel calcio italiano senza sostenere un investimento particolarmente pesante nell’immediato.
