Avvio di stagione complesso per il Torino di Ignazio Abate, reduce dalle sconfitte (entrambe per 2-1) contro Milan e Sassuolo nelle prime due giornate di campionato. Intanto, a poco più di 24 ore dalla chiusura del mercato, la dirigenza è continua a lavorare con l’0biettivo di regalare a Ignazio Abate un nuovo difensore.
Torino sulle tracce di Morato
Secondo quanto riportato dalle ultime indiscrezioni di Sky Sport, l’obiettivo numero uno per rinforzare il reparto difensivo sarebbe Morato, difensore centrale brasiliano classe 2001 di proprietà del Nottingham Forest. I contatti tra il direttore sportivo granata Gianluca Petrachi e la dirigenza del club inglese si sarebbero intensificati nelle ultime ore. Il Torino sta lavorando in questa direzione per capire i margini di fattibilità della trattativa e, contestualmente, per trovare la formula giusta che possa convincere il Nottingham Forest a lasciar partire il giocatore.
Il sondaggio della Roma per Morato
Prima dell’inserimento del Torino, nelle scorse settimane Morato era stato sondato anche dalla Roma, che aveva messo gli occhi su lui per rinforzare la difesa, per poi, però, virare su Leonardo Balerdi.
Torino, alternativa Luperto
Qualora la trattativa per Morato dovesse arenarsi a causa dei tempi ristretti o di un mancato accordo sulle cifre con il Nottingham Forest, il Torino avrebbe già pronta un’alternativa. Sullo sfondo, infatti, resta vivo il nome di Sebastiano Luperto, profilo gradito a Ignazio Abate e attualmente alla Cremonese, dove è approdato lo scorso febbraio a titolo definitivo, dal Cagliari, per poco più di 4 milioni di euro. Il finale di mercato si preannuncia intenso in casa granata: Petrachi è al lavoro per puntellare l’organico e mettere a disposizione del tecnico un profilo in grado di apportare solidità ed esperienza al reparto difensivo. Per lasciar partire Morato, il Nottingham chiederebbe una cifra vicina ai 15 milioni di euro: pertanto, dal canto suo, il Toro starebbe valutando l’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto. Eventualmente, se l’operazione non dovesse andare in porto, potrebbe partire l’affondo per l’ex difensore del Napoli.
