Il futuro di Giovanni Stroppa sulla panchina del Venezia appare più incerto che mai. Dopo la promozione in Serie A conquistata nella passata stagione, con il campionato di Serie B chiuso al primo posto, in estate è arrivato il rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2029. La nuova stagione, però, è iniziata decisamente al di sotto delle aspettative: cinque sconfitte in campionato (contro Lecce, Milan, Frosinone, Fiorentina e Lazio) e zero punti in classifica dopo le prime cinque giornate.
Venezia, i dati dell’avvio stagionale
La sconfitta casalinga (0-2) incassata sabato contro la Lazio ha acuito una crisi di risultati che non accenna a rientrare. L’ultimo posto in classifica preoccupa club e tifosi e legittima la dirigenza a una riflessione. La lunga sosta per le Nazionali può rappresentare l’occasione giusta per valutare con calma la situazione, senza le pressioni del calendario. Al di là della voce zero relativa ai punti in classifica, a preoccupare è anche il dato relativo ai gol realizzati: solo quattro, fin qui, le reti messe a segno dagli arancioneroverdi. Inoltre, contestualmente, i lagunari sono la peggior difesa del campionato con 13 reti subite.
Gilardino tra i possibili sostituti
In questo scenario si inseriscono i dubbi relativi al futuro di Stroppa: nelle scorse ore, alla panchina del Venezia sono stati accostati diversi scenari: da Luca Gotti a Roberto D’Aversa, passando per Igor Tudor in coppia con Igli Tare come direttore sportivo. Inoltre, stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, a partire da domenica sera sarebbe emerso il profilo di Alberto Gilardino. In questa direzione, l’ex tecnico di Genoa e Pisa rappresenterebbe una pista da monitorare in vista delle prossime settimane.
