Vlahovic torna sull’addio alla Juve: “Nessun discorso per il rinnovo, ma ho commesso degli errori”

Dusan Vlahovic ha ripercorso le fasi dell'addio alla Juventus entrando nel merito del mancato rinnovo

Dusan Vlahovic racconta l'addio alla Juventus
Tag:

A meno di un mese dal trasferimento al Besiktas, Dusan Vlahovic ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Mozzart Sport, raccontando le ragioni dell’addio alla Juventus e le dinamiche relative al mancato accordo per il rinnovo del contratto.

Vlahovic: “Addio alla Juve? So qual è la verità”

“Ho iniziato dalla panchina perché stavo entrando nell’ultimo anno di contratto. A mio parere, questo è stato l’unico motivo. C’era tanta pressione nei miei confronti da parte dei media e dei tifosi. In tre anni, per quanto si sia scritto sul mio rinnovo di contratto con la Juventus, non c’è stato nessun dialogo specifico con la dirigenza fino al termine della stagione. L’ultima volta che abbiamo parlato non abbiamo raggiunto l’accordo. Si è parlato molto del fatto che chiedessi varie condizioni, ma c’era molta pressione su di me che mi disturbava, perché so qual è la verità e so cosa è successo davvero”.

“Nessuna cospirazione”

“Non parlerei di una cospirazione. Penso che siano cose normali, che succedono a tutti, soprattutto ai giocatori che entrano nell’ultimo anno di contratto. Si è detto che non volevo parlare con la società per il rinnovo, ma la verità è che non ho avuto alcun confronto diretto con il club in merito al prolungamento del contratto. C’erano delle voci ma niente di più. Non ci sono state discussioni concrete, non ci siamo seduti a parlare: credo che questa situazione abbia influenzato anche i tifosi. Non è piacevole quando lo stadio ti fischia in un’amichevole contro l’under 23 e anche io ho commesso degli errori dicendo alcune cose: è tutta questione di giovinezza e di inesperienza”.

“Spalletti voleva che restassi alla Juventus”

“Ho trascorso quattro anni e mezzo fantastici a Torino. È stato un grande onore per me aver avuto l’opportunità di giocare in un club così importante. Ancora una volta vorrei ringraziare la società, i tifosi e Spalletti: il mister voleva davvero che restassi. Per me è stato molto importante, mi ha aiutato tanto sia quando ero infortunato che dopo il rientro. Certo, è un peccato non aver avuto l’opportunità di lottare per qualcosa di più e per vincere altri trofei, ma sono sicuro che la Juventus tornerà a competere presto per grandi traguardi”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.