Che gol beffa per l'Inter! Un'altra serata amara per i nerazzurri in Champions League, e questa volta a pagare il prezzo della disattenzione è stato Nicolò Barella, secondo quanto analizzato da Paolo Di Canio. L'ex calciatore, in una delle sue consuete ed esplosive analisi nello Sky tech, non ha mancato di sferzare critiche su quella che considera una disattenzione imperdonabile al 93° minuto del match contro l'Atletico Madrid.
L'errore sotto la lente di ingrandimento
Durante il segmento di analisi, Di Canio, accompagnato da Billy Costacurta, ha illustrato l'azione fatale mossa su mossa: “Doveva esserci almeno qualcuno che chiudesse Gimenez!” grida, mimando con gesti elaborati quella fatidica posizione in area. Secondo Di Canio, il colpevole del gol subito è Barella.
La responsabilità di Barella
Barella, sì, proprio lui, è finito nel mirino per quella disattenzione difensiva che gli ha fatto perdere di vista Gimenez, libero di sfrecciare e colpire. Un errore da matita rossa, in un momento in cui la squadra doveva essere concentrata e compatta fino al triplice fischio.
Un'analisi con toni accesi
Non poteva mancare il commento colorito e sfumato di ironia di Di Canio: “Se lì ci fosse stato anche Brontolo dei sette nani doveva guardare che c’era qualcuno che poteva arrivare”. Un modo per accentuare quanto sia inconcepibile, a certi livelli, abbassare la guardia in un'azione da rete. “Uno che ha fame, che ha voglia, che si vuole sporcare, deve guardare chi può arrivare” ribadisce Di Canio, tenendo lo sguardo fisso sulla moviola che ripete l'immagine dell’errore. La domanda che resta aperta è quanto questo errore peserà nell’economia della stagione, e se lo stesso Barella saprà trasformare la critica in una lezione di crescita. E mentre le polemiche ancora si consumano, i tifosi nerazzurri attendono il prossimo incontro di Champions: sarà il momento del riscatto per Barella e l'Inter.


