Serata agrodolce per Kylian Mbappé nella vittoria per 1-0 della Francia contro la Turchia in UEFA Nations League. Il capitano transalpino, autore del gol decisivo firmato al 54′, si è accasciato a terra pochi istanti dopo il gol accusando un forte dolore al ginocchio sinistro a causa di un’iperestensione in fase di calco. Nonostante i tentativi di rimanere in campo, il fuoriclasse si è dovuto arrendere ed è stato sostituito al 59′ da Doué. Nel post-partita la Federazione francese ha ufficializzato la lesione tendinea, confermando il suo immediato rientro a Madrid e la rinuncia al resto del raduno.
Le parole di Zidane e la preoccupazione dello staff medico
Al termine del match di esordio sulla panchina dei Bleus, Zinedine Zidane ha espresso immediata preoccupazione per le condizioni del suo numero 10: “Le notizie non sono buone, si è procurato un’iperestensione al ginocchio mentre calciava. Non correremo rischi e dovrà rientrare subito a Madrid“. La preoccupazione risiede nel fatto che il ginocchio sinistro dell’attaccante aveva già evidenziato noie articolari nella scorsa stagione. Gli esami strumentali organizzati dallo staff medico del Real Madrid presso la struttura di Valdebebas serviranno a stabilire con certezza i tempi di recupero.
A rischio le sfide contro Roma e Barcellona
In attesa del bollettino medico ufficiale dei Blancos, le prime indiscrezioni della stampa spagnola descrivono sensazioni negative. Nell’ambiente si teme un periodico di stop variabile tra 1 e 3 mesi, uno scenario che comprometterebbe pesantemente la presenza dell’attaccante nell’intenso ciclo di gare che attende la squadra guidata da José Mourinho dopo la sosta. Oltre agli appuntamenti di Liga contro Villarreal e Siviglia, a forte rischio restano sia il duello di Champions League all’Olimpico contro la Roma del 14 ottobre, sia il Clásico spagnolo del 25 ottobre contro il Barcellona.
Roma spettatrice interessata
L’esito degli accertamenti clinici interessa da vicino anche la Roma, diretta spettatrice dell’evoluzione del quadro clinico in vista del match continentale della seconda giornata di Champions League. Qualora la diagnosi dovesse confermare la lesione di grado medio-alto, il Real Madrid dovrebbe fare a meno del suo principale terminale offensivo. Mourinho dovrà eventualmente riorganizzare il reparto d’attacco affidandosi a soluzioni alternative per affrontare un mese di ottobre determinante sia per le ambizioni in campionato che in Europa.
