Da portiere di nona divisione alla corona: l’incredibile storia di George Kamurasi, scelto come nuovo Re in Uganda

Rukidi IV, ex sovrano del Regno di Toro in Uganda

Per i tifosi che ogni domenica affollano le gradinate dello stadio dei South East Dons, nella nona serie del calcio inglese, è semplicemente “Big G”: un “gigante buono” che a Bexleyheath, quartiere nel sud-est di Londra, è noto a tutti per la stazza imponente e per la leadership con cui difende i pali della squadra locale. Pochi giorni fa, George Desmond Kamurasi guidava i suoi compagni da capitano nello storico esordio del club in FA Cup, la competizione calcistica più antica del mondo. Un momento di gloria sportiva che avrebbe dovuto rappresentare il culmine della sua stagione, prima che una telefonata inaspettata cambiasse per sempre il corso della sua vita.

Uganda, la morte del sovrano più giovane del mondo

Dall’Uganda è arrivata la notizia della scomparsa di suo cugino, il re Oyo Nyimba Kabamba Iguru Rukidi IV. Asceso al trono nel 1995 ad appena tre anni, scenario che gli valse il titolo nel Guinness dei Primati come monarca regnante più giovane del mondo, il sovrano è deceduto il 27 agosto scorso dopo una lunga malattia. Con la sua morte, la monarchia subnazionale dei Toro, regno situato ai piedi della maestosa catena montuosa del Rwenzori al confine con la Repubblica Democratica del Congo, si è ritrovata senza Re.

Kamurasi scelto come nuovo Re in Uganda

La scelta relativa al nuovo sovrano è ricaduta proprio sul trentaseienne portiere nato e cresciuto in Inghilterra, designato come nuovo omukama (re) della comunità. Kamurasi si trova improvvisamente a dover scambiare i guantoni da calcio, la pioggia di Bexleyheath e gli spalti da mille spettatori con lo scettro, la corona e la responsabilità di governare un popolo di oltre 800mila persone. Big G dovrà decidere, dunque, se rimanere a Londra, dove vive con la moglie e il figlio, o se trasferirsi in Uganda.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.