Atalanta, si ferma Raspadori. Distrazione del bicipite femorale: ai box per 2-3 settimane

I controlli medici effettuati dopo il rientro a Bergamo hanno evidenziato una distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra

Infortunio per Giacomo Raspadori
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Novità sulle condizioni di Giacomo Raspadori, costretto ad abbandonare anzitempo il ritiro della Nazionale italiana a causa di un problema fisico accusato nel corso del match contro la Turchia (1-4 per gli azzurri). Gli esami strumentali a cui, nel pomeriggio odierno, si è sottoposto l’attaccante dell’Atalanta, hanno fatto chiarezza sull’entità del problema, definendo il quadro clinico e i tempi indicativi per il suo rientro in campo.

Infortunio Raspadori, l’esito degli esami

I controlli medici effettuati dopo il rientro a Bergamo hanno evidenziato una distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra. A confermarlo è stata la stessa società nerazzurra attraverso una nota ufficiale, spiegando che l’attaccante ha già intrapreso l’iter riabilitativo sotto il monitoraggio dello staff medico.

I tempi di recupero

In assenza di complicazioni, i tempi di recupero stimati si attestano tra le due e le tre settimane (circa quindici giorni di stop forzato). L’effettivo rientro a disposizione, legato alla risposta del calciatore alle terapie e al successivo lavoro di riatletizzazione sul campo, potrebbe arrivare in vista del match contro il Milan, in programma domenica 18 ottobre. Qualora non riuscisse a recuperare per la sfida del Meazza, Raspadori potrebbe tornare a disposizione per la trasferta di Amsterdam contro l’Ajax, in Conference League, di scena giovedì 22 ottobre alle 21.00


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.