Novità sulle condizioni di Giacomo Raspadori, costretto ad abbandonare anzitempo il ritiro della Nazionale italiana a causa di un problema fisico accusato nel corso del match contro la Turchia (1-4 per gli azzurri). Gli esami strumentali a cui, nel pomeriggio odierno, si è sottoposto l’attaccante dell’Atalanta, hanno fatto chiarezza sull’entità del problema, definendo il quadro clinico e i tempi indicativi per il suo rientro in campo.
Infortunio Raspadori, l’esito degli esami
I controlli medici effettuati dopo il rientro a Bergamo hanno evidenziato una distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra. A confermarlo è stata la stessa società nerazzurra attraverso una nota ufficiale, spiegando che l’attaccante ha già intrapreso l’iter riabilitativo sotto il monitoraggio dello staff medico.
I tempi di recupero
In assenza di complicazioni, i tempi di recupero stimati si attestano tra le due e le tre settimane (circa quindici giorni di stop forzato). L’effettivo rientro a disposizione, legato alla risposta del calciatore alle terapie e al successivo lavoro di riatletizzazione sul campo, potrebbe arrivare in vista del match contro il Milan, in programma domenica 18 ottobre. Qualora non riuscisse a recuperare per la sfida del Meazza, Raspadori potrebbe tornare a disposizione per la trasferta di Amsterdam contro l’Ajax, in Conference League, di scena giovedì 22 ottobre alle 21.00
