Tegola in casa Bologna a tre giorni dalla sfida contro il Sassuolo, in programma domenica alle 18.00 al Dall’Ara e valevole per la terza giornata di Serie A: problemi fisici per Riccardo Orsolini. Entrato in campo al 60′ in occasione del match contro l’Atalanta (di scena lunedì sera al Gewiss Stadium e conclusosi con la vittoria dei bergamaschi per 1-0), il 7 rossoblu è stato costretto a lasciare il campo dopo 20 minuti a causa di un infortunio muscolare.
Infortunio Orsolini, l’esito degli esami
Gli esami strumentali a cui, nelle scorse ore, si è sottoposto Orsolini, hanno confermato i timori dello staff medico rossoblu: l’esito del report parla di una lesione ai flessori della coscia sinistra. Uno scenario che priverà i felsinei di uno degli uomini simbolo della squadra proprio a inizio stagione.
Il comunicato ufficiale del Bologna
A rendere noti i dettagli dell’infortunio e i relativi tempi di recupero è stato il club felsineo mediante una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, all’interno del report giornaliero dedicato alle sedute d’allenamento: “I rossoblu hanno ripreso questa mattina gli allenamenti in vista di Bologna-Sassuolo: attivazione atletica, esercitazioni tecnico-tattiche e partitella a campo ridotto. Allenamento differenziato per Oussama El Azzouzi. In seguito a un risentimento ai flessori della coscia sinistra accusato durante la partita di lunedì, Riccardo Orsolini è stato sottoposto ad esami, che hanno evidenziato una lesione con tempi di recupero di circa 3 settimane.”
Quando torna Orsolini
I tempi di recupero, stimati intorno ai 20-25 giorni, costringeranno Orsolini a saltare le sfide contro Sassuolo, Napoli (di scena domenica 13 settembre alle 18.00 al Maradona) e Torino (sabato 19 alle 15.00 al Dall’Ara). L’obiettivo dello staff medico del Bologna, in tal senso, è riaverlo a disposizione subito dopo la sosta in vista della trasferta di Lecce, in programma nel weekend tra venerdì 9 e lunedì 12 ottobre (data e orario da definire). Il tutto, comunque, all’insegna della prudenza: non verrà infatti forzato il rientro in campo di Orsolini allo scopo di evitare ricadute ai flessori. Per Domenico Tedesco si tratta di un’assenza pesante: il classe ’97 è uno degli elementi più qualitativi della rosa, in grado di spaccare le partite grazie alle sue accelerazioni e alla capacità di saltare l’uomo nell’uno contro uno.
