Con la sosta per le Nazionali in corso, il campionato è ancora fermo e, contestualmente, anche il Fantacalcio. La Serie A riaprirà i battenti sabato 10 ottobre, alle 15.00, con la sfida tra Genoa e Fiorentina e, in vista della ripresa, urge fare delle valutazioni sulla propria rosa sia in ottica scambi che in vista di possibili aste di riparazione. Diversi, in tal senso, i giocatori che non hanno rispettato le aspettative dopo le prime cinque giornate e che, di fatto, potrebbero essere sacrificabili con l’obiettivo di migliorare l’organico a disposizione.
Portiere
De Gea (quotazione fantacalcio scesa da 13 a 10): fin qui una partenza al di sotto delle aspettative, complice il complicatissimo avvio di stagione della Fiorentina, con tre sconfitte, una vittoria e un pareggio nelle prime tre partite e 12 gol subiti, che fanno dei viola la seconda peggior difesa del campionato, dietro il Venezia e al pari del Monza. Con il ritorno di Paolo Vanoli in panchina la musica sembrerebbe essere cambiata, ma tra Venezia e Napoli il portiere spagnolo ha incassato altre tre reti e, pertanto, potrebbe non rivelarsi la certezza delle ultime stagioni. Uno score che testimonia un momento non positivo, al netto, però, di qualità indiscutibili e di un profilo di solito tendente ai bonus e a garantire un buon rendimento tra i pali. Fattori, questi, sui quali si potrebbe far leva per imbastire uno scambio.
Difensori
Marcandalli (quotazione scesa da 6 a 5): se nella passata stagione si era rivelato una delle note più positive in casa Genoa dall’arrivo di De Rossi in panchina, con diversi 6.5 in pagella e una titolarità mai in discussione, il campionato in corso è iniziato su livelli decisamente diversi. Incertezze difensive, poco dialogo con i compagni di reparto e una fantamedia del 5.20, con una sola sufficienza nelle prime cinque partite. Tuttavia, al netto di ipotetici stravolgimenti, il “posto fisso” nello scacchiere tattico di De Rossi non dovrebbe essere in discussione e, pertanto, potrebbe diventare una buona contropartita nell’ottica di uno scambio più ampio.
Cambiaso (quotazione scesa da 9 a 7): un avvio di campionato non esattamente brillante per l’esterno classe 2000, che fin qui ha collezionato solo due presenze in campionato, contro Frosinone e Parma (entrambe da subentrato), prima di fermarsi per infortunio. Oltretutto, il buon impatto in casa Juventus di Celik, adattatosi perfettamente sulla fascia sinistra, sembrerebbe destinato a chiudere ulteriormente lo spazio all’ex Genoa, che potrebbe rivelarsi una buona soluzione per monetizzare, in ottica mercato, con l’obiettivo di puntare su un titolare fisso low cost.
Centrocampisti
Zaniolo (quotazione scesa da 18 a 16): troppo presto per bocciarlo? Probabilmente sì: dopotutto, l’ex Roma non si è reso protagonista di un avvio di stagione negativo in termini di rendimento. Contestualmente, però, ha mostrato una fragilità che preoccupa e non poco i fantallenatori e che riporta alla mente i numerosi problemi fisici accusati nel corso della carriera. Dopo la lesione al bicipite femorale rimediata contro il Como, lo scorso 22 agosto, nella sfida valevole per la prima giornata di campionato, il classe ’99 era rimasto ai box per circa un mese tornando in campo il 19 settembre contro il Cagliari. Quindi la convocazione in Nazionale e una nuova ricaduta, sempre riconducibile alla lesione al bicipite femorale della coscia destra. Un infortunio che lo terrà lontano dal campo per altre 3-4 settimane: in questa direzione, dunque, lecito fare delle attente valutazioni su Zaniolo, reduce da un’ottima stagione in maglia bianconera ma troppo spesso falcidiato dai problemi fisici.
Atta (quotazione scesa da 17 a 14): anche in questo caso, il rischio potrebbe essere quello di lasciarsi andare a decisioni affrettate. Tuttavia, il rendimento fin qui deludente del centrocampista francese legittima una profonda riflessione. Reduce da un’annata da protagonista con la maglia dell’Udinese, è arrivato alla Fiorentina con l’etichetta di profilo da prima fascia, status con il quale è stato acquistato nelle varie aste di fantacalcio. L’avvio di stagione, però, è stato scandito da un rendimento al di sotto delle aspettative, come testimoniato dalla fantamedia attuale di 5.40. Le qualità, comunque, non si discutono, e il ritorno di Vanoli in panchina potrebbe coincidere anche con il risveglio del classe 2003: di fronte, però, alla possibilità di uno scambio interessante con un centrocampista o con un altro giocatore da bonus (specie in caso di abbondanza nel reparto mediano), si può prendere in considerazione l’idea di sacrificarlo per “un bene superiore”.
Attaccanti
Pinamonti (quotazione scesa da 13 a 10): fin qui, probabilmente, la più grande delusione in attacco. Arrivato alla Lazio con l’auspicio di diventare il terminale offensivo di riferimento, l’ex Sassuolo ha collezionato quattro presenze (di cui tre da subentrato e una da titolare) e una fantamedia del 5.25, con un 5.5, un 5 in pagella e due partite senza voto in chiave fantacalcio. Dal canto suo, nelle ultime due partite contro Milan e Venezia Gattuso gli ha preferito Noslin: una scelta ripagata dai due gol consecutivi realizzati dall’attaccante olandese. La stagione è lunga e Pinamonti avrà di certo le sue chances: allo stato attuale, però, lo scenario è ben diverso da quello che ci si poteva attendere nelle scorse settimane e, qualora si presentasse l’opportunità di inserirlo in uno scambio o di monetizzare (pur trattandosi di una cifra modesta) per ampliare il budget in ottica mercato di riparazione, potrebbe trattarsi di un sacrificio spendibile.
De Ketelaere (quotazione scesa da 17 a 15): in cinque partite ancora nessun bonus, nessun lampo, nessuna giocata degna di nota e delle sue qualità. Tre 6, un 5.5 e un 5 in pagella: niente di disastroso, ma trattandosi di un giocatore abituato a ben altri ritmi, questo avvio di stagione si traduce in un rendimento decisamente lontano dalle aspettative iniziali. Nessuna decisione drastica, ma un’attenta valutazione ci può stare.
