Domani alle 18.00, all’Olimpico, di scena la sfida tra Lazio e Milan, valevole per la quarta giornata di Serie A. Un match che mette di fronte i biancocelesti, a punteggio pieno in virtù delle vittorie contro Bologna, Genoa e Udinese, e gli uomini di Ruben Amorim, a quota 7 punti e reduci dal pareggio dell’Allianz Stadium contro la Juventus. Alla vigilia della gara, il tecnico rossonero è intervenuto in conferenza stampa e ha fatto il punto sul momento della squadra.
Amorim: “Gattuso è una leggenda del Milan”
“Domani affronteremo una squadra molto organizzata e aggressiva – ha riferito Amorim – dall’identità tattica chiara e con un acquisto come Frattesi perfetto per il loro modo di giocare. Gattuso è una leggenda del Milan: è la dimostrazione che nel calcio non esiste solo il talento, ma anche altri aspetti come la passione e l’impegno. Forse negli ultimi anni è mancato proprio questo, ed è un esempio importante per la nostra squadra”
“Dobbiamo crescere come squadra”
“Contro la Juventus credo che sia mancata energia. Nel primo tempo siamo stati bravi in possesso, ma è mancato qualcosa negli ultimi 30 metri: non siamo riusciti a riempire l’area di rigore. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato su diversi aspetti, non soltanto sulla tattica. Goncalo Ramos? A Torino non abbiamo giocato molto da squadra. Lui sa che bisogna migliorare nel dialogo con i compagni, ma è un percorso di crescita che riguarda tutta la squadra. Le gare contro Torino e Venezia hanno dimostrato che può essere determinante e rendere al meglio”.
Pulisic giocherà, Cissé pronto per la Nazionale”
“Pulisic domani giocherà, non so se scenderà in campo dall’inizio o se partirà dalla panchina, ma qualche minuto lo farà sicuramente. Lui ha avuto diversi infortuni e, nella gestione del gruppo, mi piace non penalizzare i giocatori che si allenano meglio, morirò con questa filosofia. Pulisic mi piace molto, è un giocatore importante e giocherà tanto, ma bisogna capire anche la mia visione delle cose”. Quindi, su Alphadjo Cissè: “Credo sia pronto per giocare in Nazionale, è un calciatore che vuole sempre la palla e deve giocare libero in ogni situazione. Sicuramente, però, servirà del tempo per vedere tutte le sue qualità”.
