Entusiasmo, in casa Frosinone, all’indomani della vittoria (3-2) casalinga contro il Venezia: decisive, allo Stirpe, la doppietta di Antonio Raimondo e la rete di Giorgi Kvernadze. Tra le note più positive della squadra ciociara, ancora una volta, Giacomo Calò: il classe ’97, alla prima stagione in assoluto in Serie A, è stato uno dei grandi protagonisti della promozione nella scorsa annata e, anche nel massimo campionato, il tecnico Massimiliano Alvini si affida a lui per conferire qualità, ordine e geometrie al centrocampo. Dopo una prestazione combattiva ma leggermente sottotono contro la Juventus, alla prima giornata, sono arrivate due prove di spessore contro Fiorentina e Venezia, che, in chiave fantacalcio, si sono tradotte in un 8 e in un 6.5 in pagella.
Calò: “Gioco da sempre al fantacalcio”
Il Fantacalcio non è semplicemente un gioco con cui riempire i fine settimana, ma una vera e propria passione viscerale che unisce tifosi e calciatori stessi. Uno scenario confermato dallo stesso Giacomo Calò, che in conferenza stampa ha svelato un curioso retroscena: “Gioco da sempre al Fantacalcio e mi sono dovuto comprare, non potevo fare altrimenti. Mi scrivono e mi chiamano in tanti, a livello mediatico è cambiato tanto per me”.
“Mi hanno fatto pagare troppo”
Come raccontato dal centrocampista del Frosinone, i suoi compagni di lega non gli hanno riservato alcun trattamento di favore durante l’asta: “Nella mia lega mi hanno fatto pagare troppo, 28 crediti” ha riferito il classe ’97 tra le risate dei presenti. Un “investimento” importante, che testimonia quanto Calò creda nelle proprie qualità e nella possibilità di portare a casa buoni voti e bonus preziosi nel corso della stagione.
Calò: la speranza dei fantallenatori
I tifosi giallazzurri e i fantallenatori attendono ora di capire quanti +3 (i bonus gol) e +1 (i bonus assist, di cui ha già dato un assaggio nel match contro la Fiorentina) Calò riuscirà a mettere a referto. Piedi buoni, dinamismo e calci piazzati (rigori, punizioni e calci d’angolo): tutti gli ingredienti per portare a casa bonus importanti. Una cosa è certa: il numero 14 giallazzurro farà di tutto per non deludere il fantallenatore che più di tutti ha creduto in lui: se stesso.
