Domani allee 18.00, all’Allianz Stadium, di scena la sfida tra Juventus e Atalanta, valevole per la quinta giornata di Serie A. Un match a cui gli uomini di Spalletti arrivano galvanizzati dalla vittoria in Europa League (5-0) contro il Nec Nijmegen, coincisa con i primi gol in bianconero di Alajbegovic, Woltemade, Celik e Kolo Muani. In vista della gara contro i bergamaschi, il tecnico di Certaldo dovrà fare ancora a meno di Andrea Cambiaso.
L’infortunio di Cambiaso
Nei giorni scorsi erano arrivati segnali positivi circa le condizioni di Cambiaso, reduce da un problema alla caviglia destra che l’ha costretto a saltare le gare contro Milan, Sassuolo e Nec. Un infortunio che l’ex Genoa sembrava essersi lasciato definitivamente alle spalle: nella giornata di ieri, infatti, l’esterno ha svolto la seduta di allenamento con la squadra, alla Continassa, e sembrava destinato alla convocazione in vista del match casalingo contro l’Atalanta.
Cambiaso out contro l’Atalanta
Gli ultimi test di campo effettuati nelle scorse ore, però, avrebbero lasciato ancora qualche perplessità sul pieno recupero di Cambiaso: pertanto, di comune accordo con lo staff medico, Luciano Spalletti ha scelto la via della prudenza e non convocherà il laterale classe 2000 per la sfida di domani contro gli uomini di Sarri. Cambiaso resterà dunque a riposo per evitare possibili ricadute, con l’obiettivo, complice la lunga sosta per le Nazionali, di recuperare pienamente dall’infortunio e tornare al 100% alla ripresa del campionato.
I numeri di Cambiaso
Fin qui, in stagione, l’esterno bianconero ha collezionato due presenze, entrambe a gara in corso, contro Frosinone (vittoria per 0-1 allo Stirpe) e Parma (vittoria per 2-0 all’Allianz Stadium), nelle sfide valevoli rispettivamente per la prima e per la seconda giornata di Serie A. Reduce da una stagione in chiaroscuro, negli scorsi mesi Cambiaso è stato accostato a diversi rumors di mercato, soprattutto alla luce dell’arrivo alla Juventus di Celik e della volontà di Spalletti di valorizzare Cabal, salvo poi restare in bianconero per giocarsi le proprie chances. Alla ripresa dopo la sosta, con l’infortunio alle spalle, l’ex Genoa sarà chiamato a tornare sui livelli che, negli ultimi anni, l’avevano portato a diventare uno dei migliori esterni del campionato italiano.
