Juventus, l’esito degli esami di Boga: almeno un mese di stop per l’esterno ivoriano

Lesione al bicipite femorale per Jeremie Boga: almeno un mese di stop

Jeremie Boga, almeno un mese di stop
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L’infermeria della Juventus continua a riempirsi, trasformando l’avvio di stagione in una vera e propria corsa ad ostacoli per Luciano Spalletti. L’ultimo a cedere a un problema fisico è Jeremie Boga: l’esterno d’attacco ivoriano si è fermato a causa di un risentimento muscolare accusato all’indomani del pareggio contro il Milan.

Boga, lesione al bicipite femorale

Nella mattinata odierna, l’ex calciatore di Sassuolo e Atalanta si è recato presso il J|medical per svolgere gli accertamenti diagnostici di rito. Gli esami strumentali hanno confermato i timori dello staff medico bianconero, evidenziando una lesione di medio grado al bicipite femorale della coscia sinistra. L’esito degli accertamenti delinea uno stop non di poco conto: la società ha comunicato che tra due settimane il giocatore si sottoporrà a nuovi controlli clinici per valutare l’evoluzione dell’infortunio e definire con certezza la tabella di marcia del recupero. Considerando la tipologia di lesione, i tempi di stop stimati si aggirano attorno al mese e mezzo. L’obiettivo dello staff è provare a restituire Boga al tecnico tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, in concomitanza con le sfide di campionato contro Lazio e Lecce.

Emergenza in casa Juventus

Per la Juventus si tratta dell’ennesima tegola in un periodo segnato dall’emergenza. In serata è arrivato anche l’esito degli esami di Manuel Locatelli: il capitano bianconero è stato operato al menisco esterno del ginocchio destro e rientrerà nel 2027. Una doppia tegola che si aggiunge agli infortuni di Kenan Yildiz, Khephren Thuram, Jeff Ekhator, e Juan Cabal.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.