Domani alle 20.45, all’Olimpico, di scena la sfida tra Roma e Atalanta, valevole per la terza giornata di campionato. Un match che vedrà affrontarsi due delle squadre a punteggio pieno dopo i primi due turni e che, contestualmente, metterà di fronte Gian Piero Gasperini e la Dea, sulla cui panchina il tecnico di Grugliasco ha scritto alcune delle pagine più importanti nella storia del club bergamasco. In casa giallorossa c’è apprensione, in vista della partita, per le condizioni di Paulo Dybala.
Roma, Dybala in dubbio per l’Atalanta
Stando a quanto riferito da Sky Sport, Paulo Dybala sarebbe alle prese con un affaticamento muscolare alla coscia e, in tal senso, potrebbe non essere a disposizione per la sfida contro l’Atalanta. Di fatto, allo stato attuale, la presenza dell’argentino sarebbe in dubbio anche alla luce della trasferta di Istanbul contro il Fenerbahce, in programma giovedì 10 settembre alle 18.45, allo stadio Sukru Saracoglu, e valevole per la prima giornata della League Phase di Champions League.
Soulé verso una maglia da titolare
Stando a quanto emerso non si tratterebbe di un problema grave, ma, in questa direzione, la volontà dello staff medico della Roma e di Gian Piero Gasperini è di gestire la situazione con la massima cautela allo scopo di evitare ricadute o infortuni più seri. Pertanto, al suo posto, il tecnico giallorosso dovrebbe affidarsi a Matias Soulé, che potrebbe far coppia con Rodrigo Mora alle spalle di Donyell Malen. Resta da capire se contro l’Atalanta Dybala partirà dalla panchina, per poi eventualmente subentrare a gara in corso, o se verrà escluso dalla lista dei convocati e preservato totalmente in vista del Fenerbahce.
Gasperini: “Nulla di particolare per Dybala”
Intervenuto in conferenza stampa, alla vigilia del match, il tecnico giallorosso ha fatto il punto sulle condizioni del classe ’93 argentino, già protagonista nelle prime due gare della stagione, con tre assist per Malen contro la Fiorentina e con una buona prestazione a Lecce: “Dybala non ha avuto nulla di particolare, ma oggi prova. L’importante è che lui si senta tranquillo: questa è una settimana con tre partite ed è importante che sia sicuro di poter giocare”.
