Infortunio Solet, si teme un problema all’adduttore
Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, il timore principale dello staff medico bianconero riguarderebbe l’adduttore della gamba sinistra. Il giocatore ha chiesto il cambio già nel corso del primo tempo per evitare complicazioni peggiori. Nonostante la cautela immediata, le prime sensazioni che filtrano in casa friulana si traducono in una preoccupazione generale.
Solet, esami a breve
Al momento non ci sono ancora indicazioni ufficiali o certezze cliniche sulla portata dell’infortunio. Saranno gli esami delle prossime ore a stabilire se si tratta di un semplice affaticamento di un risentimento o, nello scenario peggiore, di una lesione muscolare. In quest’ultimo caso, lo stop per Solet rischierebbe di prolungarsi per diverse settimane, obbligandolo a saltare le prossime gare di campionato con la certezza di rientrare dopo la sosta per le Nazionali. Il classe 200o francese (rappresenta una pedina tattica fondamentale per la struttura difensiva della squadra di Runjaic. Un’eventuale assenza prolungata costringerebbe il tecnico tedesco a inventarsi nuove soluzioni. Pertanto, allo stato attuale, non resta che attendere ulteriori sviluppi.
Emergenza infortuni in casa Udinese
Un infortunio che andrebbe ad aggiungersi a una già lunga lista di indisponibili in casa Udinese: Alessandro Zanoli (possibile rientro a ottobre dopo la rottura del crociato del gennaio scorso), Nicolò Zaniolo (lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra: rientro previsto dopo la sosta per le Nazionali), Matteo Palma (lesione muscolare all’adduttore lungo della gamba destra: possibile rientro prima della sosta), Juan Arizala (lesione al bicipite femorale della coscia destra: tempi di recupero da valutare) e Jakub Piotrowski (alle prese con una lieve aritmia cardiaca benigna riscontrata riscontrata nella giornata di ieri: intervento chirurgico e uno/due mesi di stop.)
