Caso Ronaldo, il confidente svela il retroscena: c’è stato un clamoroso tradimento nella notte

Caso Ronaldo, il retroscena raccontato dal suo confidente Edu Aguirre: la promessa di Jorge Jesus, le scuse private e il clamoroso tradimento.

Il retroscena sul caso Cristiano Ronaldo
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La rottura tra Cristiano Ronaldo e il Portogallo potrebbe avere un retroscena molto più preciso di quanto emerso finora. A raccontarlo è Edu Aguirre, giornalista spagnolo e amico personale di CR7, che a El Chiringuito ha ricostruito la notte decisiva: al centro ci sarebbe una promessa fatta in privato da Jorge Jesus e poi non mantenuta.

Ronaldo-Jesus, tutto sarebbe nato dopo la panchina con la Norvegia

La tensione è esplosa dopo la partita vinta dal Portogallo contro la Norvegia. Ronaldo è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti, nonostante durante il secondo tempo fosse stato mandato a riscaldarsi per circa mezz’ora. Jorge Jesus ha successivamente spiegato di aver pensato di inserirlo, ma di aver cambiato idea in base all’andamento della partita.

Per il fuoriclasse portoghese, però, il problema non sarebbe stato soltanto il mancato ingresso in campo. Secondo Aguirre, il punto di rottura sarebbe arrivato nelle ore successive, quando Ronaldo, Jesus e il presidente della Federazione portoghese Pedro Proença si sarebbero incontrati per cercare di ricomporre la situazione.

La promessa di Jorge Jesus che avrebbe fatto esplodere CR7

È qui che arriva il retroscena raccontato da Aguirre. Secondo il giornalista, Jorge Jesus avrebbe chiesto scusa a Ronaldo per averlo tenuto a lungo a scaldarsi senza poi mandarlo in campo. Non solo: sempre secondo questa ricostruzione, il ct avrebbe promesso al giocatore di riconoscere pubblicamente il proprio errore nella conferenza stampa successiva.

La versione di Aguirre sostiene che quella promessa non sarebbe stata mantenuta. Davanti ai giornalisti, Jesus avrebbe invece ribadito la propria autorità, spiegando che nessun giocatore avrebbe potuto condizionare le sue decisioni e annunciando Gonçalo Ramos come titolare contro la Danimarca. Per l’amico di Ronaldo, sarebbe stato proprio questo il momento decisivo: CR7 si sarebbe sentito tradito.

Il “tradimento” raccontato da Edu Aguirre

“Tradimento” è infatti la parola utilizzata da Aguirre durante El Chiringuito. Il giornalista sostiene che Ronaldo avrebbe interpretato le dichiarazioni pubbliche di Jesus come una contraddizione rispetto a quanto detto poche ore prima nell’incontro privato.

È importante sottolineare che questa è la ricostruzione fornita da Aguirre, non una versione confermata pubblicamente né da Ronaldo né da Jesus. Il diretto interessato, infatti, ha scelto di non raccontare, per il momento, la propria versione dei fatti.

Ronaldo lascia il ritiro e promette di dire la verità

I fatti successivi, invece, sono ufficiali. Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo a Copenaghen dopo la conferenza di Jesus e un colloquio con Proença. La Federazione portoghese ha confermato la sua partenza, senza fornire ulteriori spiegazioni.

Il cinque volte Pallone d’Oro ha annunciato sui propri canali social che, “a tempo debito“, spiegherà ai portoghesi i motivi che lo hanno portato ad abbandonare la Nazionale. Nel frattempo, El Chiringuito ha aggiunto un’altra ricostruzione, secondo cui all’interno della Federazione ci sarebbe stata da tempo la volontà di arrivare alla fine del rapporto con Ronaldo: anche questa, però, resta un’interpretazione riportata dal programma e non un fatto ufficialmente confermato.

Il mistero, dunque, resta aperto. Ma se la ricostruzione di Aguirre dovesse trovare conferme, dietro la clamorosa fuga dal ritiro non ci sarebbe soltanto una panchina: ci sarebbe una promessa privata che, secondo il suo confidente, ha cambiato definitivamente il rapporto tra Ronaldo e Jorge Jesus.