Una serata che avrebbe dovuto regalare soltanto sorrisi, giocate spettacolari e statistiche da record si è trasformata, nei minuti conclusivi, in uno scenario scandito da un pizzico di amarezza per la Spagna Under 21. La selezione giovanile delle furie rosse ha travolto San Marino con un netto 13-0 nella sfida valida per le qualificazioni agli Europei di categoria. Una goleada senza storia, un monologo condito da ritmi altissimi, verticalizzazioni fulminee e un divario tecnico abissale tra le due formazioni. Eppure, a monopolizzare le discussioni del post-partita non sono stati tanto i tredici gol messi a segno, quanto l’incredibile espulsione di Jesus Rodriguez.
Spagna under 21, Jesus Rodriguez: assist e rosso
Entrato in campo al minuto 75 per dare freschezza all’attacco e far rifiatare i compagni di reparto, l’esterno offensivo del Como ha subito inciso positivamente sul match. Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, Jesus Rodriguez si era reso protagonista con un buono spunto personale, fornendo a Mario Martin l’assist perfetto per la rete del 12-0. Tutto sembrava scorrere verso un finale di gara sereno, in attesa soltanto del fischio finale da parte del direttore di gara.
Quindi, al 93′, l’espulsione del classe 2005. A palla lontana e a partita ormai ampiamente archiviata, l’ex Betis ha ceduto alle provocazioni del difensore sanmarinese Bartolomeo Riggioni. Durante un acceso diverbio, Jesus Rodriguez ha colpito il difensore avversario con una manata al volto proprio sotto gli occhi dell’arbitro. Un gesto d’impulso del tutto ingiustificato, punito dal direttore di gara kazako Sariyev con il cartellino rosso diretto per condotta violenta.
Assenza pesante
Un’ingenuità che pesa come un macigno sul prosieguo del cammino della Spagna. L’espulsione, infatti, costringerà Jesus Rodriguez a saltare per squalifica il delicato scontro diretto contro la Romania, decisivo per blindare il primo posto nel Gruppo A e staccare il pass diretto per la fase finale del torneo. Un’assenza pesante che rischia di complicare i piani dell’allenatore David Gordo, costretto a fare a meno di una pedina fondamentale proprio in vista dell’ultima gara del girone.
