La Germania under 20 pesca dalla Serie B: ct tedesco folgorato dal talento della Cremonese Licina

Adin Licina convocato dalla Germania Under 20 dopo l'avvio super con la Cremonese: 2 gol e 1 assist in 4 gare. Il club chiede di trattenerlo in Lombardia.

Adin Licina attaccante della Cremonese
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La Germania Under 20 ha messo gli occhi su Adin Licina. Il talento classe 2007 di proprietà della Juventus, oggi in prestito alla Cremonese, è stato convocato dalla selezione tedesca per gli impegni contro Francia, Italia e Inghilterra. Una chiamata che fotografa l’impatto avuto dal giovane trequartista nelle prime settimane della sua esperienza in Serie B.

Licina, la Germania Under 20 lo chiama

La convocazione rappresenta un ulteriore riconoscimento per Licina, che ha già vestito le maglie delle selezioni giovanili tedesche dall’Under 15 all’Under 19 collezionando complessivamente 31 presenze nelle nazionali giovanili della Germania, con 16 vittorie e 4 gol nel suo percorso internazionale.

Il salto in Under 20 arriva però dopo un avvio di stagione particolarmente convincente con la Cremonese. Nonostante attualmente giochi in Serie B, Licina ha attirato rapidamente l’attenzione degli osservatori tedeschi grazie alla sua capacità di incidere in queste prime giornate del campionato cadetto.

L’avvio di stagione è stato subito da protagonista

Licina è arrivato alla Cremonese il 30 agosto, in prestito secco dalla Juventus. Il suo impatto è stato praticamente immediato: all’esordio in Coppa Italia contro il Parma ha segnato il gol dello 0-2, prima di trovare anche la rete e l’assist al debutto in campionato contro il Padova.

I numeri raccontano 4 presenze complessive, 2 gol e 1 assist, oltre a giocate d’alta scuola che lo proiettano come MVP Serie BKT nel mese di Settembre.

Numeri importanti soprattutto considerando il pochissimo tempo avuto a disposizione per inserirsi nel nuovo ambiente. Ed è proprio questa partenza ad aver contribuito alla chiamata della Germania Under 20.

La Cremonese però lo vuole in Lombardia

La convocazione tedesca ha creato anche un piccolo caso. La Cremonese ha infatti chiesto alla Federazione tedesca di poter trattenere Licina in Lombardia durante la sosta per le nazionali.

La società vuole permettere al giocatore di continuare il lavoro agli ordini di Fabio Pecchia, completando il suo inserimento nei meccanismi della squadra e aumentando la conoscenza con compagni e sistema di gioco. La richiesta è stata discussa con la federazione tedesca e, secondo le informazioni riportate da più fonti, Licina resterà a Cremona.

Pecchia lo aveva già definito un “talento naturale”

Il rendimento di Licina non ha sorpreso Fabio Pecchia. Il tecnico della Cremonese, dopo la partita contro il Padova, aveva sottolineato le qualità naturali del giovane bianconero.

“È un talento naturale ma come molti giovani ha bisogno di scoprirlo giocando”.

Un concetto già espresso in precedenza anche da Luciano Spalletti, che durante la preparazione estiva della Juventus aveva apprezzato le qualità del classe 2007. Il club bianconero ha scelto di mandarlo in prestito alla Cremonese proprio per permettergli di trovare spazio e continuità.

Il 2 ottobre la sfida alla Juventus

Il calendario offre ora a Licina un appuntamento particolarmente interessante. Venerdì 2 ottobre la Cremonese affronterà la Juventus in amichevole alla Continassa.

Sarà una partita speciale per il giovane trequartista, che sfiderà proprio il club che ne detiene il cartellino e che ha scelto di mandarlo in prestito in Lombardia.

E proprio la scelta della Cremonese di chiedere alla Germania di trattenerlo potrebbe permettere a Pecchia di averlo a disposizione per continuare a lavorare sul suo sviluppo. Una situazione che testimonia quanto rapidamente Licina sia diventato una pedina importante per i grigiorossi.

Dalla Juventus alla Cremonese, passando per il Bayern

La storia di Licina spiega anche perché il suo nome sia già seguito con attenzione. Nato in Germania il 6 gennaio 2007 da una famiglia di origini montenegrine, è cresciuto nel settore giovanile del Bayern Monaco prima di trasferirsi alla Juventus nel 2026.

Prima del trasferimento in Italia aveva raccolto 20 presenze, 2 gol e 6 assist con il Bayern Monaco II tra campionato e Youth League nella prima parte della stagione 2025/26. Dopo il passaggio alla Juventus Next Gen aveva aggiunto 13 presenze, un gol e un assist in Serie C.

Ora la Serie B gli sta offrendo il palcoscenico per mostrare le sue qualità a un livello ancora più alto. E la convocazione della Germania Under 20, arrivata dopo appena quattro partite con la Cremonese, è il segnale più recente di quanto abbia impressionato in queste prime settimane.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.