Stati Uniti-Cile, maxi rissa nel finale: scoppia il caos in campo, interviene anche Pochettino (VIDEO)

Stati Uniti-Cile finisce nel caos: una scintilla nel recupero scatena una maxi rissa con giocatori e panchine in campo. Interviene anche Pochettino.

Rissa finale amichevole Usa-Cile
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Doveva essere una semplice amichevole di preparazione e invece Stati Uniti-Cile si è trasformata in una partita ad altissima tensione. Al fischio finale, dopo il 4-2 degli uomini di Mauricio Pochettino, una scintilla ha fatto esplodere una maxi rissa che ha coinvolto diversi giocatori e anche le panchine.

La scintilla nel recupero

Il momento che ha fatto saltare gli equilibri è arrivato nei minuti di recupero, quando gli Stati Uniti erano ormai avanti 4-2. Il portiere statunitense Brian Schwake, entrato nella ripresa e alla sua prima presenza con la nazionale, si è impossessato del pallone e si è sdraiato a terra per far trascorrere qualche secondo.

Leandro Hernández si è avvicinato e lo ha colpito con un piccolo calcio, scatenando la reazione di Chris Richards e, in pochi istanti, la maxi rissa.

Panchine in campo e Pochettino nella mischia

La reazione è stata immediata: diversi giocatori statunitensi, tra cui Auston Trusty, Tyler Adams e Brooklyn Raines, sono corsi verso i due protagonisti. Dall’altra parte hanno risposto i giocatori cileni e in pochi secondi entrambe le panchine si sono riversate sul terreno di gioco.

Tra le immagini più curiose c’è anche quella di Mauricio Pochettino entrato in campo nel tentativo di riportare la calma. Alla fine, l’arbitro messicano Jorge Camacho ha ammonito sia Richards sia Hernández. Nessuna espulsione, nonostante la lunga sequenza di spintoni e confronti ravvicinati.

Il 4-2 degli Stati Uniti passa in secondo piano

La rissa ha finito per oscurare una partita comunque ricca di spunti. Gli Stati Uniti hanno rimontato dopo essere andati sotto 2-1, imponendosi 4-2 a St. Louis.

Sebastian Berhalter ha aperto le marcature al 37′, prima del pareggio di Diego Ulloa nel recupero del primo tempo. Maximiliano Gutiérrez ha poi portato il Cile avanti a inizio ripresa, ma Julian Hall ha ristabilito immediatamente la parità. Chris Richards ha firmato il 3-2 al 72′, mentre il 17enne Mathis Albert ha chiuso i conti al 90’+3, diventando il più giovane marcatore nella storia della nazionale statunitense.

Pochettino: “È una situazione folle”

Nel post-partita Pochettino ha provato a smorzare i toni, pur sottolineando la necessità di mantenere la calma. Il tecnico argentino ha definito l’episodio una situazione “folle” e ha spiegato che, quando si è in vantaggio, bisogna evitare di cadere nelle provocazioni e rispettare comunque l’avversario.

Dall’altra parte, il ct cileno Nicolás Córdova ha ricondotto la reazione dei suoi alla frustrazione accumulata. Il Cile è infatti alle prese con un processo di ricostruzione e aveva già perso 1-0 contro il Canada nella precedente amichevole della tournée nordamericana. “Questi ragazzi stanno portando il peso dei tre Mondiali senza qualificazione“, ha spiegato Córdova, invitando il gruppo a voltare pagina.

Una serata nata come test per entrambe le nazionali si è così chiusa con immagini decisamente meno amichevoli: sei gol, una rimonta e una rissa che ha coinvolto praticamente tutti.

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