Turchia Italia diventa già decisiva per Mancini: il ct rischia di saltare! Ecco cosa sta succedendo

Mancini rischia l'esonero se l'Italia perde anche le prossime tre gare di Nations League: a maggior ragione se la FIGC dovesse essere commissionata

Roberto Mancini ct dell'Italia
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La sconfitta contro il Belgio ha complicato subito il nuovo corso dell’Italia di Roberto Mancini. Gli Azzurri hanno iniziato la Nations League 2026/27 con un ko per 2-0 e adesso sono chiamati a reagire nelle prossime partite. Ma il risultato della prima gara potrebbe essere soltanto l’inizio di uno scenario molto più delicato per il commissario tecnico.

Secondo quanto sottolineato dal giornalista Enzo Bucchioni nel suo editoriale a TMW, infatti, Mancini rischia concretamente il posto qualora dovesse perdere tutte e quattro le partite della prima parte della Nations League. Una situazione che, dopo la sconfitta contro il Belgio, passa inevitabilmente anche dai prossimi tre impegni.

Mancini rischia se perde tutte le quattro partite

Bucchioni ha definito fondamentali le prime quattro gare della gestione Mancini. Il ragionamento è semplice: l’Italia deve dimostrare di poter competere nel nuovo ciclo e una serie di quattro sconfitte consecutive rappresenterebbe un campanello d’allarme molto pesante.

Il primo passo falso è già arrivato contro il Belgio. Restano quindi Turchia, Francia e nuovamente Turchia.

Se l’Italia dovesse perdere anche queste tre partite, Mancini arriverebbe alla quinta gara della Nations League con zero punti dopo quattro incontri. Ed è proprio questo lo scenario indicato da Bucchioni come possibile punto di rottura per il commissario tecnico.

Il calendario mette subito alla prova l’Italia

La Nations League 2026/27 prevede una finestra internazionale particolarmente intensa. Le prime quattro giornate vengono disputate tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, con le Nazionali chiamate a giocare quattro partite in pochi giorni.

Per l’Italia il percorso è iniziato con il Belgio. Poi arriveranno gli appuntamenti con la Turchia e la Francia, prima di una seconda sfida contro la Turchia.

Sono proprio queste tre gare a rappresentare, nello scenario descritto da Bucchioni, il passaggio decisivo per il futuro di Mancini.

Una vittoria o una serie di risultati positivi cambierebbero inevitabilmente il quadro. Al contrario, altre tre sconfitte porterebbero il bilancio a quattro ko consecutivi, aumentando la pressione sulla panchina azzurra.

E sullo sfondo c’è anche il possibile commissariamento della FIGC

Il futuro di Mancini è legato anche alla situazione della Federcalcio. Nel suo intervento, Bucchioni ha affrontato anche il tema della presidenza FIGC e dell’ipotesi di commissariamento, qualora l’incarico di Malagò dovesse essere revocato.

Un eventuale cambio della governance potrebbe naturalmente portare a una revisione delle scelte della precedente gestione, compresa quella relativa alla Nazionale.

Questo, però, non significa che un eventuale commissariamento comporterebbe automaticamente l’esonero del ct. Come evidenziato anche da Tuttosport, entrerebbero in gioco questioni contrattuali, economiche e soprattutto strategiche. Mancini ha infatti un contratto pluriennale e un eventuale cambio in corsa avrebbe un costo per la Federazione.

Per questo i due scenari vanno tenuti distinti: da una parte c’è l’eventuale evoluzione della situazione federale, dall’altra ci sono i risultati della Nazionale.

L’Italia può retrocedere in Nations League B?

C’è poi un altro aspetto da tenere sotto osservazione: la posizione dell’Italia nella classifica della Nations League.

L’Italia è inserita nella Lega A e, al termine della fase a gironi, le prime due classificate di ogni gruppo accedono ai quarti di finale. Per le ultime classificate, invece, il regolamento prevede un sistema di retrocessioni e playoff.

La precisazione è importante: non tutte le quarte classificate della Lega A retrocedono direttamente.

Le quattro squadre che chiuderanno i rispettivi gironi al quarto posto verranno infatti ordinate nella classifica complessiva della Lega A. Le due peggiori quarte, posizionate al 15° e 16° posto della graduatoria, retrocederanno direttamente in Lega B.

Le altre due quarte classificate, invece, dovranno disputare i playoff promozione/retrocessione contro le seconde classificate della Lega B.

Quindi cosa deve succedere perché l’Italia retroceda?

Per l’Italia lo scenario peggiore sarebbe dunque quello di chiudere il proprio girone al quarto posto e risultare una delle due peggiori quarte della Lega A.

In quel caso la retrocessione in Lega B sarebbe diretta.

Se invece l’Italia fosse una delle due migliori quarte, avrebbe ancora la possibilità di mantenere la categoria attraverso lo spareggio contro una seconda classificata della Lega B. I playoff sono previsti sulla base di un confronto su due partite, una in casa e una in trasferta.

Questo significa che anche una quarta posizione nel girone non determina automaticamente la retrocessione.

Anche la differenza reti può diventare decisiva

In caso di classifica molto equilibrata, ogni dettaglio può diventare importante. Le squadre che terminano al quarto posto nei quattro gironi della Lega A vengono infatti confrontate nella graduatoria complessiva secondo i criteri stabiliti dal regolamento UEFA. Per il confronto tra le quarte vengono considerati tutti i risultati della fase a gironi.

Per questo motivo, oltre ai punti, possono assumere un peso importante anche i risultati e il rendimento complessivo ottenuto nelle sei partite della fase a gironi.

Dopo le prime quattro gare ci saranno Francia e Belgio

Il calendario dell’Italia prevede poi altre due partite a novembre, quando si chiuderà la fase a gironi della Nations League. Gli Azzurri affronteranno la Francia e il Belgio.

Si tratta di due appuntamenti che potrebbero diventare decisivi sia per la classifica del girone sia per il futuro della Nazionale.

La fase a gironi della Nations League 2026/27 terminerà infatti con la sesta giornata tra il 15 e il 17 novembre.

Il futuro di Mancini passa dai prossimi risultati

Il tema centrale, dunque, sono le prossime tre partite. Bucchioni ha indicato proprio le prime quattro gare come decisive per Mancini e, dopo la sconfitta con il Belgio, il ct non può più permettersi un altro passo falso se vuole evitare che lo scenario ipotizzato dal giornalista prenda forma.

Se dovessero arrivare altre tre sconfitte, l’Italia si presenterebbe alla quinta giornata con quattro ko consecutivi e il futuro del commissario tecnico diventerebbe inevitabilmente uno dei temi principali del calcio italiano.

Parallelamente, resta da seguire la situazione della FIGC e l’eventuale evoluzione del quadro federale. Un possibile commissariamento potrebbe infatti aprire una nuova fase, nella quale anche le scelte tecniche della Federazione potrebbero essere rivalutate.

Per ora, però, il dato sportivo è uno soltanto: l’Italia ha perso la prima partita della Nations League e Mancini deve reagire immediatamente.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.