Roberto Mancini cambia ancora la gestione della Nazionale in vista della sfida contro la Francia. Nove azzurri non voleranno a Parigi e resteranno a Coverciano: tra loro anche alcuni nomi che avevano attirato l’attenzione nelle prime gare della nuova Italia.
Nove azzurri restano a Coverciano
Come già accaduto prima della trasferta di Bursa, Mancini ha deciso di dividere il gruppo in vista dell’impegno contro la Francia. Sono nove i calciatori che non partiranno per Parigi: Honest Ahanor, Nicolò Cambiaghi, Diego Coppola, Daniele Ghilardi, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Rolando Mandragora, Massimo Pessina e Alessandro Romano.
La scelta non va letta ovviamente come una bocciatura. La FIGC ha spiegato che l’obiettivo è gestire nel modo migliore la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti, evitando a una parte della rosa un trasferimento aggiuntivo e mantenendo a Coverciano un programma di lavoro specifico.
Romano e Inacio, due giovani da tenere d’occhio
Tra i nomi che fanno più rumore ci sono Alessandro Romano e Samuele Inacio. Entrambi erano stati inseriti nella lista dei 34 convocati iniziali e rappresentano alcune delle novità del nuovo corso di Mancini.
Romano ha giocato da titolare nella disfatta casalinga contro il Belgio ed era entrato dalla panchina nella vittoriosa trasferta in Turchia; Inacio era già stato coinvolto nel gruppo azzurro da Baldini, ma dopo l’esordio in amichevole aspetta ancora di giocare i primi minuti ufficiali con la maglia azzurra dei grandi. La loro permanenza a Coverciano non significa dunque che siano usciti dai piani del commissario tecnico: al contrario, avranno a disposizione una seduta specifica con parte dello staff tecnico e performance.
C’è anche Mandragora: la lista delle sorprese
Tra i nove c’è anche Rolando Mandragora, tornato in Nazionale dopo un’assenza che durava dal marzo 2021. Il centrocampista del Torino era stato una delle novità della lista iniziale di Mancini e ora viene preservato per il prosieguo del tour de force.
Anche la presenza di Cambiaghi, Coppola e Ghilardi tra i giocatori rimasti a Coverciano conferma la logica della rotazione. Il commissario tecnico avrà così la possibilità di lavorare con un gruppo ristretto a Parigi e mantenere un altro nucleo in Italia.
Barella, Mancini e Maldini: la novità rispetto alla Turchia
La gestione cambia rispetto alla precedente trasferta. Per la gara contro la Turchia erano rimasti a Coverciano dieci giocatori, tra cui Nicolò Barella, Gianluca Mancini e Daniel Maldini. Questa volta i tre sono invece tra i 23 convocati per la Francia.
Una scelta che fotografa bene la strategia di Mancini: non una gerarchia definitiva, ma una gestione delle energie in un calendario particolarmente intenso. Dopo la sfida di venerdì allo Stade de France, infatti, l’Italia tornerà in campo lunedì 5 ottobre a Bologna contro la Turchia.
