De Zerbi-Tottenham, è subito bufera: crollano le quote esonero dopo l’avvio da incubo

Avvio shock per De Zerbi al Tottenham: zero gol e due punti in quattro gare. Sulle lavagne dei bookmaker la quota esonero crolla

Articolo OddsChecker
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Centrocampista

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Tottenham


  • 8 Maggio 2000
  • Italia
  • 181 cm
  • 79 kg
  • Biografia

Sandro Tonali è un centrocampista italiano completo, noto per l’intelligenza tattica, la qualità tecnica e la grande personalità in mezzo al campo. Agisce prevalentemente da regista o mezzala, distinguendosi per la precisione nei passaggi, la capacità di dettare i tempi di gioco e il tiro potente dalla distanza. È apprezzato anche per il lavoro in fase difensiva, grazie a senso della posizione, aggressività controllata e continuità di rendimento.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati di rilievo soprattutto con il Milan, con cui ha vinto lo Scudetto nella stagione 2021-22, diventando uno dei simboli della squadra. Dopo il trasferimento al Newcastle ha aggiunto esperienza internazionale in Premier League e nelle competizioni europee. Nell'estate 2026 centrocampista si trasferisce a titolo definitivo al Tottenham per 100 milioni di sterline (circa 116 milioni di euro) diventando così l'italiano più costoso di sempre. Con la Nazionale italiana ha fatto parte del gruppo vincitore di Euro 2020, contribuendo al percorso azzurro nelle fasi precedenti e successive al torneo.

Tra le curiosità, Tonali è spesso stato paragonato ad Andrea Pirlo per ruolo e impostazione di gioco, anche se nel tempo ha sviluppato uno stile più dinamico e fisico. È noto per il forte attaccamento ai colori del Milan, club per cui tifava da bambino, e per il carattere riservato ma molto determinato fuori dal campo.

Il deludente avvio di stagione del Tottenham sta rapidamente trasformando l’entusiasmo estivo in una vera e propria crisi di risultati. A certificare il momento delicato del tecnico bresciano sono soprattutto i tabelloni dei bookmaker, dove si registra un vero e proprio scossone tattico-societario. Le quote esonero di Roberto De Zerbi sono letteralmente crollate sulle principali piattaforme di scommesse: la possibilità di un suo addio o licenziamento entro il 24 dicembre viene oggi bancata a un emblematico 2.75. Un segnale inequivocabile di come gli analisti stiano perdendo fiducia nella tenuta del progetto tecnico a breve termine.

Il confronto implacabile tra investimenti e rendimento

A rendere ancora più pesante la posizione dell’allenatore italiano è l’enorme dislivello tra le risorse impiegate e il rendimento espresso sul terreno di gioco. La società londinese ha garantito al mister un contratto da 14 milioni di euro a stagione fino al 2031, affiancandolo sul mercato con una campagna acquisti da quasi 400 milioni di euro strutturata interamente sulle sue indicazioni tattiche. Nonostante questo sforzo economico senza precedenti, i dati sul campo dipingono uno scenario allarmante: appena due punti in quattro giornate, nessuna vittoria conquistata e un imbarazzante zero alla voce gol realizzati in questo avvio di Premier League.

I fischi dei tifosi

Il pareggio casalingo per 0-0 contro l’Everton, il secondo a reti bianche consecutivo dopo quello maturato contro il Nottingham Forest, ha definitivamente incrinato il rapporto con l’ambiente. La prestazione priva di sussulti e di idee ha scatenato le furiose proteste dell’intero stadio, che al 90′ ha accompagnato la squadra negli spogliatoi con una pioggia di fischi. La manovra proposta da De Zerbi appare ancora lontana dai fasti ammirati in passato, e la mancanza di incisività offensiva sta spingendo gli scommettitori ad puntare con decisione su un cambio immediato in panchina.

Crollano le quote

Le prossime due uscite di campionato rappresentano un autentico crocevia per il futuro dell’ex allenatore del Brighton. Gli Spurs saranno chiamati ad affrontare l’Aston Villa tra le mura amiche per poi fare visita al Manchester United nella calda cornice di Old Trafford. In assenza di una repentina inversione di tendenza e di una prima vittoria scacciacrisi, la quota di 2.75 destinata all’addio prematuro potrebbe abbassarsi ulteriormente, spingendo la dirigenza inglese a valutare un clamoroso ribaltone prima delle festività natalizie.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.