Juve e Milan a caccia dell’Europa League, ma chi vincerà il trofeo secondo l’AI? La risposta è sorprendente

Juve e Milan sono le favorite per l’Europa League, ma l’AI individua una sorprendente outsider: ecco chi può vincere il trofeo secondo l'intelligenza artificiale

Chi sarà la vincente dell'Europa League secondo l'AI?
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La nuova Europa League si presenta come una delle competizioni più equilibrate degli ultimi anni. Le italiane Juventus e Milan partono davanti a tutti secondo i bookmakers, ma alle loro spalle ci sono Bayer Leverkusen, Marsiglia, Real Sociedad e soprattutto alcune possibili outsider.

Abbiamo chiesto all’intelligenza artificiale un pronostico, o meglio una previsione sul possibile vincitore della competizione. L’AI ha incrociato forza delle rose, profondità, esperienza internazionale, calendario della fase campionato, rendimento recente e quote antepost. E il verdetto finale porta verso una squadra che non appartiene al gruppo delle grandi favorite.

Juventus e Milan partono davanti a tutti

Il mercato delle scommesse conferma le sensazioni della vigilia: Juventus e Milan sono le principali candidate alla vittoria. La quota dei bianconeri si aggira intorno a 8.00, quella del Milan a 8.50, mentre il Bayer Leverkusen è in lavagna a 10.00. Subito dietro troviamo Marsiglia e Bournemouth a 11.00 e Real Sociedad a 12.00.

La Juventus, inoltre, per la League Phase ha pescato un calendario sulla carta favorevole: affronterà NEC, Celta Vigo, Real Sociedad, AZ Alkmaar, Omonia, Rennes e altre avversarie di livello inferiore. Il Milan avrà invece subito un esordio pesante contro il Benfica e dovrà affrontare anche Salisburgo, Olympiacos e Bournemouth.

Le grandi favorite hanno però qualche punto debole

Il Bayer Leverkusen possiede esperienza recente nella competizione e nel 2024 ha raggiunto la finale (sconfitto dall’Atalanta), ma non sembra avere lo stesso margine delle due italiane. Benfica, Lione, Marsiglia e Real Sociedad possono arrivare lontano, mentre Celta Vigo e Crystal Palace rappresentano due possibili mine vaganti.

Il formato a 36 squadre e otto partite nella fase campionato, rende inoltre fondamentale la gestione delle energie. Le prime otto accederanno direttamente agli ottavi, mentre le squadre classificate dal nono al ventiquattresimo posto dovranno passare dai playoff.

La fase campionato inizierà il 16 settembre e terminerà il 28 gennaio. Gli ottavi sono previsti a marzo, dopo i playoff, i quarti ad aprile, le semifinali tra aprile e maggio, con la finale a Francoforte il 26 maggio 2027.

La sorpresa dell’AI è il Bournemouth

Ed eccoci alla scelta più sorprendente. Secondo l’AI, la squadra da tenere d’occhio fino alla finale è il Bournemouth. Le Cherries non partono con i favori del pronostico, ma hanno diversi elementi per poter mettere in difficoltà anche le grandi favorite.

La principale incognita riguarda la panchina: dopo l’addio di Andoni Iraola, passato al Liverpool, il Bournemouth ha affidato la guida tecnica a Marco Rose. Un cambio importante, considerando il lavoro svolto dallo spagnolo, ma la società ha reagito con un mercato ambizioso, riuscendo a mantenere una base competitiva e a rinforzare una rosa che già nella scorsa stagione aveva conquistato uno storico sesto posto in Premier League.

Proprio la combinazione tra organizzazione societaria, qualità della rosa e possibilità di giocare senza la stessa pressione di Juventus e Milan rende il Bournemouth una candidata molto interessante. Le quote lo confermano: le Cherries sono già inserite nel gruppo delle principali outsider, ma restano abbastanza lontani dalle due italiane da rendere sorprendente un loro eventuale trionfo.

Anche il calendario della fase campionato può offrire spunti interessanti. Il Bournemouth affronterà in casa Milan (e questo sarà subito un banco di prova importante), Viktoria Plzen, Sturm Graz e Hapoel Beer-Sheva, mentre dovrà andare sui campi di Real Sociedad, Sparta Praga, Celta Vigo e Lillestrøm. Un percorso che presenta qualche ostacolo, ma anche diverse occasioni per conquistare punti pesanti e assicurarsi un posto diretto agli ottavi.

Perché proprio le Cherries possono arrivare fino in fondo?

Il fattore decisivo è il rapporto tra qualità della rosa e pressione sulle favorite. Juventus e Milan avranno “l’obbligo di vincere”, mentre il Bournemouth potrà giocare con maggiore libertà.

La squadra inglese è quotata intorno a 12 volte la posta, quindi non è certamente una scommessa folle: il mercato la considera già una delle prime cinque-sei candidate.

La previsione dell’AI è quindi questa: Bournemouth vincitore dell’Europa League 2026/27, davanti a Juventus, Milan e Bayer Leverkusen. Una scelta sorprendente, ma non impossibile: se Marco Rose riuscirà a mantenere competitiva la squadra anche durante il lungo calendario europeo, i Cherries potrebbero trasformarsi nella vera rivelazione della competizione.