Fiorentina, si avvicina l’accordo con Paratici: i dettagli dell’operazione

La Fiorentina è pronta ad ingaggiare Fabio Paratici come nuovo dirigente, la fumata bianca con l'ex Juve pare sempre più vicina

La Fiorentina prova a cambiare marcia partendo dall’alto e guarda con decisione a un profilo di grande esperienza per riorganizzare la propria area sportiva. In un momento estremamente delicato della stagione, segnato da risultati negativi e da una classifica che vede i viola inchiodati all’ultimo posto in Serie A, il club toscano sta lavorando con continuità e convinzione a una svolta dirigenziale profonda. In questo contesto si inseriscono i contatti sempre più fitti con Fabio Paratici, che appare ormai a un passo dal diventare il nuovo Head of Football della Fiorentina.

Una crisi profonda che impone scelte forti

Il quadro sportivo è sotto gli occhi di tutti: zero vittorie dopo quindici giornate di campionato, appena sei punti conquistati e una squadra che fatica a trovare identità e fiducia. Anche il percorso europeo non ha fornito segnali incoraggianti, come dimostra la recente sconfitta in Conference League contro il Losanna. La partita contro l’Udinese, in programma domenica 21 dicembre alle ore 18, rappresenta uno snodo cruciale, soprattutto per il futuro di Paolo Vanoli, chiamato a invertire una tendenza che finora non è cambiata nemmeno dopo l’esonero di Stefano Pioli.

In questo scenario, la proprietà ha deciso di non limitarsi a interventi sul campo, ma di agire in modo strutturale, rafforzando l’organigramma con una figura capace di prendere in mano l’intero progetto tecnico.

Paratici dice sì alla Fiorentina

Il nome individuato è quello di Fabio Paratici, dirigente di lungo corso con esperienze di primo piano alla Juventus, alla Sampdoria e più recentemente al Tottenham. Proprio il ritorno in Italia rappresenta un tema centrale nella scelta del manager piacentino, che negli ultimi mesi era stato accostato con insistenza anche al Milan. Dopo una fase di riflessione, Paratici avrebbe sciolto le riserve, dando il proprio assenso alla destinazione viola, convinto dalla centralità del ruolo e dalla possibilità di incidere in maniera totale sulle scelte sportive.

Cinque anni di contratto e pieni poteri tecnici

La proposta messa sul tavolo dalla Fiorentina è di quelle importanti: un contratto di cinque anni e l’investitura ufficiale come Head of Football, con piena responsabilità sull’area tecnica. Paratici non sarebbe quindi un semplice direttore sportivo, ma il vero architetto del progetto viola, con voce in capitolo su mercato, scouting e scelte strategiche. Secondo quanto filtra, al suo fianco potrebbe esserci anche Lorenzo Giani, collaboratore di fiducia già al lavoro con lui sia alla Juventus sia al Tottenham, con un ruolo chiave nello scouting.

Il futuro di Goretti e l’impatto sull’area tecnica

Resta ora da capire quale sarà il destino di Roberto Goretti. Promosso direttore sportivo dopo le dimissioni di Daniele Pradé, Goretti aveva assunto il compito di traghettare la Fiorentina fuori dalla crisi, ma senza riuscire a incidere realmente sul rendimento della squadra. L’eventuale arrivo di Paratici rischia di ridimensionarne sensibilmente il ruolo, sia nelle decisioni di mercato sia nella gestione del futuro allenatore.

Un nuovo corso per ripartire

L’ingresso di una figura del calibro di Fabio Paratici rappresenterebbe un segnale forte, non solo verso l’ambiente ma anche verso il campionato. La Fiorentina punta a ricostruire dalle fondamenta, affidandosi a un dirigente abituato a lavorare sotto pressione e a gestire progetti ambiziosi. In un’annata che rischia di diventare storicamente negativa, la scelta di Paratici potrebbe segnare l’inizio di un nuovo corso, con l’obiettivo di riportare stabilità, visione e risultati a un club in evidente difficoltà.

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