Una storia che racconta quanto possa essere imprevedibile la carriera di un calciatore. Ovie Ejaria, a 28 anni, è oggi svincolato e sta cercando una nuova squadra attraverso LinkedIn. Eppure, appena qualche anno fa, era considerato uno dei giovani più interessanti cresciuti nell’Academy del Liverpool.
Dal Liverpool alla prima squadra con Klopp
Ejaria, nato a Londra nel 1997, è entrato nel settore giovanile del Liverpool nel 2014 dopo nove anni trascorsi nell’Academy dell’Arsenal. Il club lo considerava un talento particolarmente promettente e nel settembre 2016 Jürgen Klopp gli concesse l’esordio in prima squadra.
Il centrocampista arrivò a collezionare otto presenze ufficiali con i Reds, compresi un paio di gettoni in Premier League, prima di iniziare una lunga serie di prestiti. Sunderland e soprattutto Rangers furono alcune delle tappe successive, con in particolare l’esperienza scozzese, allenato da Steven Gerrard, in cui si mise in luce giocando ben 28 partite nella stagione 2018-19.
Il Mondiale Under 20 vinto con l’Inghilterra
Prima, nel 2017, arrivò anche uno dei momenti più importanti della sua carriera. Ejaria venne convocato dall’Inghilterra per il Mondiale Under 20 in Corea del Sud, torneo che i Young Lions riuscirono a vincere per la prima volta nella storia della competizione.
Quella generazione inglese era ricca di talenti destinati a una carriera importante: nella rosa c’erano, tra gli altri, Dominic Solanke, Dominic Calvert-Lewin e Freddie Woodman. Ejaria sembrava poter seguire la stessa traiettoria, anche grazie alle qualità tecniche che avevano attirato l’attenzione di Klopp e dello staff del Liverpool.
Reading e la parentesi in Spagna
La svolta sembrò arrivare con il Reading. Dopo un primo prestito nel 2019, Ejaria venne acquistato definitivamente dal club nell’estate 2020, chiudendo così la sua esperienza con il Liverpool dopo sei anni. Nella prima stagione in prestito aveva collezionato 39 presenze e tre gol.
L’esperienza con il Reading è stata la più lunga della sua carriera professionistica, prima del trasferimento al Real Oviedo. In Spagna, però, le cose non sono andate come sperato: nella stagione 2025-26 il centrocampista ha disputato appena otto partite nella Liga. Al termine dell’annata ha lasciato il club nonostante un contratto che, secondo le ricostruzioni spagnole, sarebbe dovuto scadere nel 2027.
Ora cerca squadra su LinkedIn
Ed è qui che la sua storia assume un contorno quasi surreale. Diventato svincolato, Ejaria ha utilizzato LinkedIn come una vera e propria bacheca per il mercato, presentandosi come centrocampista libero e disponibile per una nuova opportunità.
Nel suo messaggio ha specificato di poter giocare da mediano, mezzala o trequartista, oltre che come esterno sinistro, invitando direttamente club e intermediari a contattarlo. Una modalità decisamente insolita per un calciatore con un passato tra Liverpool, Rangers, Reading e Liga.
Ovie Ejaria, ex del Real Oviedo, busca trabajo en LinkedIN pic.twitter.com/fmYVNeEsUT
— BeSoccer (@besoccer_ES) September 8, 2026
Non è comunque il primo giocatore a tentare questa strada, Ejaria si muove su un solco già tracciato da altri calciatori. Il pioniere fu Demy de Zeeuw nel 2015: l’ex centrocampista dell’Ajax e della Nazionale olandese, rimasto svincolato, utilizzò LinkedIn per pubblicare ruolo, caratteristiche, disponibilità ai provini e persino le proprie richieste contrattuali, trovando in poco tempo una nuova sistemazione al NAC Breda.
Un anno più tardi fu Hal Robson-Kanu, reduce dall’exploit con il Galles a Euro 2016, a sfruttare la vetrina internazionale per gestire in autonomia il proprio futuro e firmare da svincolato con il West Bromwich. Nel 2020, invece, Cédric Bakambu utilizzò i social durante la sua esperienza in Cina per presentare in modo dettagliato statistiche, condizioni fisiche e rendimento, attirando l’attenzione di diversi club europei prima del trasferimento al Marsiglia. Tre precedenti diversi, ma accomunati dalla stessa idea: trasformare il web in una vera e propria vetrina di mercato.
