12 giornate di squalifica: frase sessiste all’arbitro donna. Ecco cosa ha detto

Gustavo Marques, difensore del Red Bull Bragantino, è stato sospeso per 12 giornate e multato di 5.700 dollari per un commento sessista verso un'arbitra

Gustavo Marques, difensore del Red Bull Bragantino
Gustavo Marques, difensore del Red Bull Bragantino

41

Punta centrale

7

Al-Nassr


  • 5 Febbraio 1985
  • Portogallo
  • 187 cm
  • 83 kg
  • Biografia

Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più iconici e vincenti della storia del calcio, simbolo di atletismo, talento e mentalità competitiva. Attaccante completo, capace di giocare come esterno offensivo o centravanti, si distingue per la straordinaria elevazione, la potenza fisica, la velocità e la precisione nelle conclusioni con entrambi i piedi. Il suo colpo di testa è considerato tra i migliori di sempre, così come la capacità di essere decisivo nei momenti chiave grazie a freddezza e determinazione fuori dal comune.

Il suo palmarès è tra i più ricchi di sempre: ha vinto numerosi campionati nazionali in Inghilterra, Spagna e Italia, diverse Champions League con il Real Madrid e il Manchester United, oltre a coppe nazionali e supercoppe. A livello individuale ha conquistato cinque Palloni d’Oro, stabilendo record di gol in Champions League e nelle competizioni internazionali. Con la nazionale portoghese ha vinto l’Europeo nel 2016 e la Nations League nel 2019.

Tra le curiosità, Ronaldo è noto per la maniacale cura del corpo e della preparazione atletica, che gli ha permesso di restare competitivo per oltre vent’anni. È inoltre il miglior marcatore della storia del calcio professionistico.

Una frase davvero infelice e dai toni inqualificabili è costata molto cara a Gustavo Marques, difensore del Red Bull Bragantino. Il giovane giocatore brasiliano si è visto infliggere una squalifica di 12 giornate e una multa di 5.700 dollari dopo un commento sessista rivolto all’arbitro di una partita. Un episodio che ha fatto discutere nel mondo del calcio, sollevando temi importanti come l’uguaglianza di genere e il rispetto nelle competizioni sportive.

Il commento che ha scatenato la bufera

Tutto ha avuto inizio lo scorso 22 febbraio, al termine del derby contro il San Paolo, una partita che aveva già attirato l’attenzione per le sue dinamiche di gioco accese e il clima di tensione in campo. Al fischio finale, Marques ha rilasciato un commento che ha lasciato molti senza parole: Penso che la federazione debba valutare meglio partite di questa importanza e non affidarle a una donna. Un’affermazione che gli organi disciplinari hanno ritenuto non solo fuori luogo ma anche gravemente sessista, decidendo di sanzionarlo duramente.

Sanzioni e provvedimenti

La squalifica di 12 giornate nel Campionato Paulista non è stata l’unica conseguenza per Marques. Il giocatore dovrà infatti pagare anche una multa di 5.700 dollari. La sanzione è stata decisa per il suo comportamento considerato discriminatorio e non conforme ai principi di rispetto e uguaglianza propugnati dalla federazione calcistica brasiliana.

Parallelamente, anche il suo club, il Red Bull Bragantino, ha deciso di agire contro il difensore, imponendo una riduzione del 50% del suo stipendio mensile per la durata della squalifica. Questo mostra come il club non sia disposto a tollerare condotte che possano danneggiare la sua reputazione e i suoi valori.

Risvolti sul campo

Marques era un elemento chiave per il Bragantino, avendo giocato per intero tutte le sei partite di campionato fino a quel momento. La sua assenza forzata non sarà un problema da poco per l’allenatore e i compagni di squadra che dovranno ora trovare un modo per coprire una delle pedine fondamentali della loro difesa.

La sua squalifica si concluderà solo il 24 maggio, e fino ad allora il club dovrà fare affidamento su altri giocatori per mantenere le proprie prestazioni sul campo. Per Gustavo Marques, si prefigura ora l’opportunità di rivedere le proprie posizioni e di usare il tempo a disposizione per maturare e trarre insegnamenti da questo errore. Solo attraverso una crescita personale potrà tornare in campo come un calciatore capace di rispettare tutti gli avversari, al di là del proprio genere.

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