Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più iconici e vincenti della storia del calcio, simbolo di atletismo, talento e mentalità competitiva. Attaccante completo, capace di giocare come esterno offensivo o centravanti, si distingue per la straordinaria elevazione, la potenza fisica, la velocità e la precisione nelle conclusioni con entrambi i piedi. Il suo colpo di testa è considerato tra i migliori di sempre, così come la capacità di essere decisivo nei momenti chiave grazie a freddezza e determinazione fuori dal comune.
Il suo palmarès è tra i più ricchi di sempre: ha vinto numerosi campionati nazionali in Inghilterra, Spagna e Italia, diverse Champions League con il Real Madrid e il Manchester United, oltre a coppe nazionali e supercoppe. A livello individuale ha conquistato cinque Palloni d’Oro, stabilendo record di gol in Champions League e nelle competizioni internazionali. Con la nazionale portoghese ha vinto l’Europeo nel 2016 e la Nations League nel 2019.
Tra le curiosità, Ronaldo è noto per la maniacale cura del corpo e della preparazione atletica, che gli ha permesso di restare competitivo per oltre vent’anni. È inoltre il miglior marcatore della storia del calcio professionistico.
Continua a tenere banco la questione relativa alla protesta di Cristiano Ronaldo. Dopo aver saltato la sfida tra Al-Riyadh e Al-Nassr, il campione portoghese non è sceso in campo neanche in occasione del match odierno contro l’Al-Ittihad.
Cristiano Ronaldo, prosegue la protesta
Una protesta che sembrava essere rientrata ma che, nelle ultime ore, si sarebbe acuita ulteriormente: il tutto sarebbe riconducibile alla convinzione secondo cui il Fondo Pif, proprietario dell’Al-Nassr, starebbe investendo maggiormente sull’Al-Hilal, come si evincerebbe dall’approdo di Karim Benzema alla corte di Simone Inzaghi. Da qui le voci su un possibile addio a fine stagione, con diversi scenari possibili sul futuro di Cristiano Ronaldo.
Il comunicato dell’Al-Nassr
“Ogni club in Saudi League opera in maniera indipendente – recita il comunicato dell’Al-Nassr – le società prendono le decisioni sugli ingaggi, sugli acquisti e sulle strategie, in un sistema finalizzato a garantire sostenibilità e competitività. Cristiano è stato sempre coinvolto fin dal suo arrivo, ma nessun calciatore può prendere decisioni che vadano oltre il club”.









