Balotelli senza pace: al centro di un brutto episodio negli Emirati Arabi Uniti

Mario Balotelli è al centro di un episodio che sta facendo discutere negli Emirati Arabi Uniti

Mario Balotelli bersagliato negli Emirati Arabi Uniti
Mario Balotelli bersagliato negli Emirati Arabi Uniti

41

Punta centrale

7

Al-Nassr


  • 5 Febbraio 1985
  • Portogallo
  • 187 cm
  • 83 kg
  • Biografia

Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più iconici e vincenti della storia del calcio, simbolo di atletismo, talento e mentalità competitiva. Attaccante completo, capace di giocare come esterno offensivo o centravanti, si distingue per la straordinaria elevazione, la potenza fisica, la velocità e la precisione nelle conclusioni con entrambi i piedi. Il suo colpo di testa è considerato tra i migliori di sempre, così come la capacità di essere decisivo nei momenti chiave grazie a freddezza e determinazione fuori dal comune.

Il suo palmarès è tra i più ricchi di sempre: ha vinto numerosi campionati nazionali in Inghilterra, Spagna e Italia, diverse Champions League con il Real Madrid e il Manchester United, oltre a coppe nazionali e supercoppe. A livello individuale ha conquistato cinque Palloni d’Oro, stabilendo record di gol in Champions League e nelle competizioni internazionali. Con la nazionale portoghese ha vinto l’Europeo nel 2016 e la Nations League nel 2019.

Tra le curiosità, Ronaldo è noto per la maniacale cura del corpo e della preparazione atletica, che gli ha permesso di restare competitivo per oltre vent’anni. È inoltre il miglior marcatore della storia del calcio professionistico.

Mario Balotelli non trova pace e, purtroppo, il tema è sempre lo stesso: il razzismo. Durante una recente partita negli Emirati Arabi Uniti, dove Super Mario milita nella formazione dell’Al-Ittifaq, si è verificato l’ennesimo episodio di cori razzisti a suo svantaggio. Insulti ripetuti e di cattivo gusto, che lo hanno portato a esprimere tutto il suo disappunto sui social. Su Instagram infatti è arrivata la sua denuncia, chiara e senza mezzi termini.

L’episodio di razzismo in campo

È accaduto durante una partita di campionato in cui Balotelli si è trovato ancora una volta a dover fronteggiare beceri cori razzisti. Gli è stato detto di andare a mangiare banane, un insulto tristemente noto che sembra non trovare mai fine nel mondo del calcio. Mario, che non è nuovo a queste degradanti esperienze, ha subito colto l’occasione per rispondere pubblicamente attraverso il suo profilo Instagram.

Nel post, Super Mario ha parlato di come ogni atto di razzismo deve essere condannato senza esitazione e che non se l’aspettava in quel contesto. Parole forti che sottolineano quanto, nonostante il passare degli anni e la ribalta internazionale, certi comportamenti rimangano appesi a vecchi pregiudizi.

La carriera di Balotelli: tra alti e bassi

Mario Balotelli è un calciatore che ha sempre avuto un rapporto complicato con il mondo del calcio, e non solo per le sue gesta sul campo. Dopo una parentesi poco entusiasmante con il Genoa nella scorsa stagione, Balotelli ha deciso di ripartire dagli Emirati, una scelta forse dettata dalla voglia di trovare pace in un campionato lontano dalla ribalta europea. Tuttavia, queste nuove mire purtroppo non l’hanno messo al riparo da pregiudizi e commenti razzisti.

La risposta di Balotelli e il messaggio sociale

Sul suo profilo Instagram, Balotelli ha continuato esprimere il suo pensiero con fermo: Non ci può essere assolutamente posto per il razzismo nel calcio o nella società e questo comportamento non può essere normale né può ammettere scuse o essere ignorato. Ha voluto portare la questione su un piano più ampio, sottolineando che il problema riguarda chiunque sia vittima di tali attacchi, non solo lui.

Concludendo il suo intervento con un deciso Enough is enough, ha inviato un messaggio forte e chiaro. Balotelli ha spesso usato la sua notorietà per sensibilizzare rispetto a temi di natura sociale, e anche questa volta non si è tirato indietro.

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